Un bypass per superare la chiusura di Via Mauri, a Mariconda, durante i due mesi previsti per i lavori di messa in sicurezza dell’omonimo torrente. E’ questa la possibile soluzione alla quale sta lavorando il Comune di Salerno per dare una risposta alla protesta di commercianti e residenti che da prima di ferragosto stanno segnalando, più o meno silenziosamente, con cartelli e raccolte firme, il profondo disagio vissuto nella zona. Ad anticipare il progetto è stato il sindaco Vincenzo Napoli che questa mattina, poco dopo le 8, orario da sempre preferito dal successore di Vincenzo De Luca per incursioni nei quartieri, ha voluto vedere di persona lo stato delle cose. Una presenza, la sua, che non è passata inosservata. Attorno al sindaco facente funzioni si è creato subito un piccolo capannello di commercianti e cittadini che gli hanno ribadito la necessità di trovare soluzioni alternative alla chiusura pura e semplice, contestando i tempi ed i modi dell’apertura del cantiere, a ridosso di ferragosto, con i lavori andati avanti in in una prima fase a scartamento ridotto. A loro Napoli avrebbe assicurato un intervento in tempi brevi. L’intenzione del Comune, confermata anche dal consigliere comunale Caramanno, sarebbe quella di realizzare una viabilità alternativa, un bypass parallelo a Via Mauri, per mettere in connessione Mariconda con la rotatoria di Parco Arbostella. “Stiamo sondando la disponibilità dei proprietari per utilizzare un suolo alle spalle della Pizzeria Carminuccio, per creare una strada provvisoria e superare il blocco – ha confermato Caramanno – Vogliamo dare una risposta rapida ai commercianti”. Il progetto sarà verificato nei prossimi giorni, sia alla luce dei costi, che della disponibilità dei suoli e del tempo necessario ad un intervento. Alle spalle della nota pizzeria sono in corso dei lavori per la costruzione di villette a schiera mentre il resto dell’area è stata spianata nell’ambito di un nuovo piano di insediamenti residenziali denominato Arbostella2. (250815 Giancarlo Frasca)