Chi siamo

T.C.S. Telecolore Salerno è un’emittente televisiva in onda in Campania, sul canale 16 del digitale terrestre. Tv generalista, Telecolore presta particolare attenzione alle notizie legate a Salerno e alla sua provincia.

Telecolore è una delle più longeve emittenti televisive italiane. Nasce infatti a Salerno nel dicembre del 1976, subito dopo l’emanazione della storica sentenza 202 della Corte Costituzionale, che legittima le trasmissioni private via etere in ambito locale.

Il nome dell’emittente prima Tele Color Salerno, poi l’attuale T.C.S. Telecolore Salerno viene scelto perchè la rete è stata tra le prime emittenti televisive in Italia a trasmettere a colori, precedendo in questo anche la Rai.

La trasmissione più importante di Telecolore è da sempre il telegiornale, con le sue tre edizioni giornaliere. Sin dagli esordi, vengono inoltre prodotti anche diversi programmi caratterizzati dalla partecipazione popolare.

Come scrive Aldo Grasso in La TV del sommerso (Mondadori, 2006), nei primi talk show di approfondimento vengono affrontati argomenti delicati per quegli anni, come il sesso tra i giovani. Gli studi diventano una discoteca guidata dal Dj-regista, mentre l’inquilina dell’appartamento accanto esprime con il martello il suo “indice di gradimento”. E’ un’epoca in cui l’iniziativa imprenditoriale assume in questo settore tinte pionieristiche e sperimentali.

Negli anni ’80 il racconto dei grandi eventi di Salerno e della sua provincia, insieme con un’informazione puntuale e spesso in diretta, fanno di Telecolore la più seguita tv salernitana.

Il 16 marzo 1980, quando le Brigate Rosse uccidono il magistrato Nicola Giacumbi, scelgono Telecolore per rivendicare l’omicidio. Davanti alla sede dell’emittente, nei mesi successivi, viene anche posto un piccolo ordigno dalla colonna BR salernitana.

Durante il terremoto dell’Irpinia del 23 novembre 1980, Telecolore segue gli eventi con una lunga diretta dai vari paesi colpiti dal sisma, fornendo informazioni utili anche per i soccorritori. Per l’opera prestata in favore delle popolazioni di Campania e Basilicata, in tale occasione, la rete viene insignita di un Diploma di Benemerenza e una medaglia (decreto n. 335 del 21 giugno 1981), conferite dal Capo Dipartimento della Protezione Civile.

Nel 1983 Telecolore progetta e realizza il “Pool Italia”: network di emittenti del sud Italia, che fornisce informazione sportiva sul campionato di calcio di serie B, girone C.

Negli anni ’90 l’emittente aumenta il numero di frequenze televisive, ottenendo una maggiore copertura del segnale sul territorio regionale. Vengono aperte redazioni ad Avellino e Benevento, viene istituito un ufficio di corrispondenza a Castellammare di Stabia e vengono prodotte tre edizioni provinciali del telegiornale. Sul finire dello stesso decennio, però, a causa della crisi che colpisce in maniera generalizzata l’intero settore delle tv locali italiane, l’editore Antonio De Simone decide di razionalizzare le frequenze e di ripartire da Salerno. Il processo di riorganizzazione della rete viene completato nei primi anni 2000, con il passaggio al digitale terrestre.

L’azienda diviene inoltre editrice del periodico sportivo “Tutto Granata”, partecipa alla produzione di vari documentari, realizza servizi in diretta e copre eventi culturali e di intrattenimento quali il Giffoni Film Festival, la Regata delle Antiche Repubbliche Marinare di Amalfi, il torneo di calcio under 16 per nazionali Mundialito. Collabora spesso a titolo gratuito con enti ed istituzioni pubbliche e private all’organizzazione di iniziative di beneficenza (Trenta ore per la vita, Soccorso Amico, Croce Rossa Italiana).

Nel 2006, in collaborazione con Telelombardia, Telecolore segue la settimana di festeggiamenti del Columbus Day a  New York, trasmettendo in diretta la sfilata che conclude l’evento.

Nel 2009 Telecolore riceve il premio Millecanali per la qualità della programmazione. La rete, nel corso degli anni, si aggiudica anche diversi Oscar Tv Locali di Millecanali, per le trasmissioni “Gol su Gol”, “Il Gatto a Nove Code” e “Basket Time”.

Tra il 2011 e il 2015 l’emittente realizza e gestisce due canali tematici: Ance Channel, dedicato al settore delle costruzioni edili, opere strutturali, logistica e produzione di manufatti e attrezzature per l’edilizia; Medicina Channel, incentrato su sanità, tecnica e tecnologia medica, ricerca e sviluppo.

Ancora oggi la rete tiene fede alla sua originaria vocazione per le news riguardanti il territorio salernitano. Tra le trasmissioni più seguite vi sono infatti l’edizione delle 14:00 del telegiornale, gli approfondimenti dello “Speciale TG”, “Ore 13” e “TelecolOre7”. Il palinsesto di Telecolore riserva diversi importanti appuntamenti anche al calcio, e alla Salernitana in primis, con il talk showGol su Gol”, i collegamenti e le interviste ai calciatori di “Diretta Stadio” e i “Tifosissimi” del Salerno Club 2010.

Un altro argomento di particolare interesse per i telespettatori di Telecolore è la medicina, alla quale sono dedicate diverse trasmissioni divulgative come “Approfondimento Medicina” e “Cerca Salute”. Vi sono poi trasmissioni interamente dedicate a due aree  della provincia di Salerno: “Pagine del Cilento” e “Val del Sarno”. Inoltre troviamo il sacro e il profano delle storiche trasmissioni “Umano Più” e “Stress di Notte”.

Dal 1976 ad oggi, molti e diversi sono i professionisti avvicendatisi alla direzione della rete. Il primo è Aldo Primicerio, giornalista economico e scientifico che tutt’oggi conduce “Quotidiano Medicina”, in onda tutte le mattine su Telecolore. Ricordiamo inoltre Nicola Fruscione, cronista de “Il Mattino”, “Roma”, “Il Giorno” e “Corriere del Mezzogiorno”; Filiberto Menna, storico dell’arte, studioso di arte moderna, docente presso l’Università di Salerno e l’Università La Sapienza di Roma; Rino Mele, docente di Storia del Teatro e dello Spettacolo all’Università di Salerno; Antonio Bottiglieri, dirigente e conduttore RAI, collaboratore de “La Repubblica”, “Il Mondo”, “L’Europeo”; Josè Elia, autore televisivo di programmi RAI; Andrea Manzi, redattore capo de “Il Mattino” di Napoli, fondatore e direttore de “La Città”, vicedirettore del “Roma”. Nel 2012 la direzione dell’emittente viene affidata al giornalista Franco Esposito, tutt’ora in carica.

Nel bouquet di Telecolore vi sono anche altri canali: al numero 199 del telecomando troviamo Telecolore News, al 614 Telecolore Sport, al 657 Telecolore + 1 che trasmette la programmazione di Telecolore con un’ora di differita, e infine al 658 il canale riservato alle televendite. L’editore Antonio De Simone si può definire un editore puro: il suo campo d’azione imprenditoriale è esclusivamente il mercato pubblicitario.

Telecolore può vantare dunque oltre quarant’anni di storia, caratterizzata dal pluralismo dei contenuti e dal racconto del territorio. Nel corso del tempo l’emittente è riuscita a creare un forte legame con il suo pubblico ed eccellenti rapporti commerciali coi propri clienti, che le consentono di primeggiare sia in termini di ascolti che di raccolta pubblicitaria.

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