Provincia di Salerno e comuni interessati hanno trovato un accordo con la società che gestisce l’autostrada Napoli Pompei Salerno per il transito gratuito in una fascia mattutina per cercare di attenuare i disagi a pendolari e studenti che ogni giorno devono spostarsi tra la Costiera Amalfitana ed il capoluogo e non possono utilizzare la statale chiusa ormai dall’11 febbraio per una frana. Al termine di una lunga riunione in Prefettura con Sam, infatti, le amministrazioni coinvolte hanno di fatto accolto la proposta del Comitato Spontaneo No Frana per costituire un fondo comune per “ristorare” la Società Autostrade Meridionali ed ottenere una parziale sospensione del pedaggio sul tratto da Cava in direzione Salerno, almeno per un paio d’ore al giorno. In sostanza Palazzo Sant’Agostino, il Comune di Salerno, di Cava de’ Tirreni, ed i 14 centri della Costiera Amalfitana contribuiranno in maniera proporzionale alle dimensioni del proprio territorio ed alla vicinanza alla frana per sopperire al mancato incasso della Sam. La bozza di accordo andrà sottoscritta ufficialmente dalla Società, che redigerà un’apposita Convenzione, ed autorizzata dal Ministero delle Infrastrutture prima di entrare in vigore e dovrebbe portare alla “liberalizzazione” del transito sul tratto Cava-Salerno per due ore al giorno, dalle 7 alle 9 di mattina. In sostanza chi entrerà al casello di Cava de’ Tirreni nella fascia oraria interessata pagherà il pedaggio soltanto se diretto a Napoli. Un provvedimento che dovrebbe restare attivo fino alla riapertura di Via Benedetto Croce. Prima di allora, comunque, andrà quantificata la somma da destinare alla Sam. Per definire l’accordo, infatti, sarà presa in considerazione la media degli incassi nella fascia oraria interessata nel mese precedente alla frana. A darne notizia in serata l’assessore provinciale alla Protezione Civile, Attilio Pierro che ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa congiunta varata in Prefettura che dovrebbe anche scongiurare la clamorosa protesta minacciata da commercianti, ristoratori e semplici cittadini. Riuniti in un Comitato spontaneo, ieri sera nel corso di un incontro con i sindaci della Costiera, di Cava e Salerno e della Costiera Amalfitana avevano annunciato di voler occupare l’autostrada venerdì mattina per ottenere la sospensione temporanea del pedaggio fino alla riapertura dell’ex statale.
(270213 -21.35 – Giancarlo Frasca)