Incompatibilità, se ne riparla tra un mese. Il consiglio comunale di Salerno si esprime sul Vestuti

Oltre sei ore di discussione, ieri per il consiglio comunale di Salerno, terminato a notte inoltrata. Slitta di un mese la discussione sulla incompatibilità del sindaco De Luca dopo la nomina a vice ministro. Approvato il bilancio consuntivo ed anche la ristrutturazione dello stadio Vestuti, seppur con alcuni correttivi e la promessa di salvaguardare la curva sud. (010613 Giancarlo Frasca)

Un mese di tempo per studiare la normativa sugli enti locali e decidere una linea da seguire sulla incompatibilità del primo cittadino con l’incarico di vice ministro alle infrastrutture e trasporti. Alla fine il 12° punto all’ordine del giorno del lungo ed intenso consiglio comunale di Occorrerà attendere ancora, quindi, per capire le mosse della maggioranza a Palazzo di città. Dopo sei ore di discussione animata, infatti, ieri sera intorno alle 22, il Consiglio ha adottato un documento presentato dal capogruppo dei Progressisti, Luca Sorrentino, per chiedere un ulteriore approfondimento sulla questione, cioé sull’ex articolo 69 del Decreto 267 del 2000 e sulle altre normative in materia. A votare la proposta di rinvio della discussione 23 consiglieri, oltre a quelli di maggioranza anche Paky Memoli ed Anna Ferrazzano. Critiche, invece, dal resto delle opposizioni.
A questo punto la discussione dovrebbe passare alla Commissione Statuto. In ogni caso, se entro tre consigli comunali non sarà avviato l’iter della decadenza, il Prefetto potrebbe intervenire, dichiarando lo sciglimento.
Il Consigliere di opposizione Celano, questa mattina, ha chiesto l’intervento del Prefetto sulla vicenda incompatibilità definendo indecente lo spettacolo offerto dai progressisti e dalla maggioranza in consiglio comunale ieri sera. Al tempo stesso l’esponente di Fratelli d’Italia ha chiesto ai parlamentari salernitani di incontrare Letta ed Alfano per chiedere ed imporre il rispetto immediato delle norme da parte di chi, ricoprendo carica istituzionali apicali, dovrebbe rappresentare un esempio di correttezza e legalità.

Ieri, comunque, ad animare il consiglio sono stati anche altri punti all’ordine del giorno. Approvato, senza particolari clamori, il bilancio consuntivo, con tre astenuti, Cammarota, Memoli e Gagliano e tre voti contrari, Celano, Adinolfi e Zitarosa con Ferrazzano che è uscita dall’aula.
Nella sua relazione l’assessore al Bilancio, Buonaiuto, ha precisato che l’amministrazione comunale ha recuperato tributi evasi per un milione e duecentomila euro per la Tarsu e 400 mila euro per l’Ici. Inoltre Buonaiuto ha sottolineato la riduazione dei fitti passivi, passati da 50 a 37 con un risparmio di 440 mila euro. Frecciata alla regione Campania che, ha detto Buonaiuto, si è comportata come un “Minollo” e deve al Comune di Salerno 28 milioni per attività anticipate. Il Consigliere Celano dai banchi dell’opposizione ha ricordato che il conto consuntivo si è chiuso con un disavanzo di sei milioni di euro. per questo qualcuno, ha detto Celano, scappa da questo ente, lasciando il Comune ed andando altrove perché la barca sta per affondare.

Più intensa la discussione sul progetto di ristrutturazione dello stadio Vestuti, sollevato dal rpesidente della Commissione Trasparenza, Salvatore Gagliano e che aveva scatenato l’ira di una parte della tifoseria della Salernitana nei giorni scorsi, preoccupata per la possibile demolizione della curva Sud.
Dopo la relazione dell’assessore all’urbanistica Mimmo De Maio, e del consigliere comunale di maggioranza, Domenico Galdi, è stato direttamente il primo cittadino a chiarire la questione, intervenendo in consiglio comunale e, di fatto, correggendo quanto discusso in Commissione urbanistica.
De Luca ha ribadito la pubblica utilità dell’intervento che dovrebbe portare alla costruzione di 300 posti auto interrati, consentire la delocalizzazione del mercato rionale di Via Piave e riqualificare gli impianti sportivi presenti nello stadio. Il sindaco ha anche chiarito che il progetto reso noto dai consiglieri Celano ed Adinolfi, è soltanto uno tra quelli presentati ritenuto, comunque, il più sostenibile e che l’impresa che si aggiudicherà i lavori dovrà impegnarsi a salvaguardare le gradinate della curva Sud, così come richiesto dai sostenitori granata.
Alla fine la votazione ha riguardato soltanto la pubblica utilità dell’intervento di riqualificazione più che il progetto in sé .

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