Seggi aperti oggi dalle 8 alle 22 e domani, lunedì, 25 dalle 7 alle 15 per eleggere il nuovo Parlamento. Il Viminale ricorda che per esercitare il diritto di voto gli elettori devono esibire un documento d’identità e la tessera elettorale. In caso di smarrimento è possibile chiederne il duplicato agli uffici comunali, che oggi e lunedì saranno aperti per tutta la durata delle operazioni di voto.

COME SI VOTA

Riguardo alle modalità di voto gli elettori possono solo sbarrare il simbolo della lista prescelta. Non è possibile esprimere il voto di preferenza sui candidati. La lista è infatti bloccata, cioè i nominativi sono presentati in un ordine prestabilito dai partiti. In base alla percentuale che il partito ottiene alle urne si stabilisce il numero di seggi che gli spettano e, come in una graduatoria, entreranno in aula i candidati in ordine di posizionamento nella lista. Anche nel caso di liste collegate in coalizione, il segno va sempre posto sul solo contrassegno della lista che si vuole votare e non sull’intera coalizione.

LE SCHEDE

Ai seggi gli elettori riceveranno due schede: una rosa per la Camera dei deputati e una gialla per il Senato, che sarà consegnata solo a chi ha superato i 25 anni di età.

LA LEGGE

La legge elettorale in vigore (il cosiddetto “Porcellum”, introdotto nel 2005) prevede il sistema proporzionale con premio di maggioranza e soglie di sbarramento. Il premio di maggioranza alla Camera garantisce alla coalizione che ottiene il maggior numero di voti un numero minimo di seggi, cioè 340. I voti degli italiani all’estero e dei residenti in Valle d’Aosta non vengono conteggiati nel calcolo che determina l’assegnazione del premio. Al Senato, invece, il premio viene assegnato su base regionale: la coalizione vincente in una determinata regione ottiene il 55 per cento dei seggi ad essa assegnati. La soglia di sbarramento alla Camera è del 10 per cento per le coalizioni (il 2 per i partiti che ne fanno parte) e del 4 per cento per i partiti che, invece, non sono collegati a una coalizione. Al Senato la quota per le coalizioni è fissata al 20 per cento e ogni partito o lista che ne fa parte deve raggiungere almeno il 3 per cento per poter accedere alla ripartizione dei seggi. È dell’8 per cento la soglia di sbarramento per i partiti che non fanno parte di nessuna coalizione. (240213)