turni fino a 18 ore e reperibilità notturna, Centrale Operativa 118 in affanno

Turnazioni che arrivano anche fino a 18 ore complessive di servizio e ricorso alla reperibilità notturna effettuata in guardia attiva. La situazione della Centrale Operativa 118 di Salerno. Un aumento dei carichi di lavoro significativo, anche considerato il trasferimento delle attività che precedentemente venivano gestite dalla Centrale Operativa Territoriale di Vallo della Lucania a fronte di una dotazione organica rimasta invariata. Ad accendere i riflettori su una situazione definita non più sostenibile è la CISL Funzione Pubblica di Salerno che è tornata a chiedere alla Direzione Strategica dell’ASL un intervento immediato per garantire il potenziamento dell’organico e il ripristino di condizioni di lavoro sostenibili. La procedura di mobilità interna, prevedendo quindi il reclutamento di ulteriore personale, è stata attivata dall’Asl ma la graduatoria finale non è stata ancora pubblicata, di conseguenza il personale non risulta ancora potenziato. E quello che invece c’è continua a fronteggiare la situazione di forte sofferenza organizzativa, con turnazioni che in alcuni casi sono arrivate anche fino a 18 ore complessive di servizio, oltre poi al ricorso sistematico a reperibilità attiva. “Il lavoro eccedente non può rappresentare una modalità ordinaria di organizzazione del servizio” ha evidenziato il segretario provinciale della CISL Funzione Pubblica di Salerno Andrea Pastore chiedendo tempi certi e risultati concreti per quel che riguarda la pubblicazione della graduatoria e quindi la conseguente immissione in servizio del personale, che non possono più essere rinviate. Considerato anche che le 31 unità formalmente previste in organico non corrispondono alla reale forza lavoro quotidianamente disponibile, alla luce di maternità, ferie, congedi, orario ridotto, limitazioni lavorative e altre assenze che riducono sensibilmente il personale effettivamente utilizzabile per la copertura dei turni.

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