Processo Linea d’Omra. I giudici ridimensionano le richieste dell’Accusa. Due anni e dieci mesi per l’ex sindaco di Pagani Gambino. Due anni ed otto mesi per Giuseppe Santilli. Assolti tutti gli altri imputati. Revocati i domiciliari anche per Gambino. Il Pm Montemurrro resta, però, covinto dell’impianto accusatorio. Le difese pronte a chiedere l’assoluzione in Appello. (120313 Giancarlo Frasca)

Dopo oltre un anno di dibattimento, l’ex sindaco di Pagani, Alberico Gambino è uscito tra gli applausi dall’aula del Tribunale di Nocera Inferiore, provocando la censura da parte dei giudici, ma incassando un ridimensionamento della condanna richiesta inizialmente dal Pm. Giornata decisiva, oggi, per il processo Linea d’Ombra, sui presunti intrecci tra malavita ed amministrazione pubblica a Pagani. Questa mattina, infatti, è stato letto, il dispositivo di sentenza al termine di un dibattimento che ha proposto una trentina di udienze (31 in totale). A leggere le decisioni dei giudici, il presidente del Collegio, la dottoressa Anna Allegro. Una sentenza attesa con ansia dagli 11 imputati, in particolare dall’ex sindaco di Pagani, Alberico Gambino, che era accusato anche di voto di scambio. Un’aggravante che, però, è caduta assieme all’articolo 7. La condanna per l’ex primo cittadino, infatti, ha ridimensionato la richiesta della Pubblica Accusa.
Dai 9 anni si è passati a due anni e dieci mesi di reclusione, per la sola condotta concussiva relativa all’assunzione di Fisichella ed al reato di violenza privata. In sostanza decade l’accusa di camorra per Gambino. Una ipotesi, quella delle infiltrazioni camorristiche, che aveva portato anche allo scioglimento del consiglio comunale di Pagani ed al commissariamento di palazzo San Carlo.
Gambino è stato anche interdetto per un anno dai pubblici uffici e condannato a pagare le spese processuali e di custodia cautelare oltre che i danni morali ad Americo Panico e del danno alla costituzione parte civile del Comune di Pagani. Assolto, inoltre, dai reati diversi dall’assoluzione di Fisichella perchè i fatti non sussistono. Nel pomeriggio a Gambino sono stati revocati anche i domiciliari.
Discorso analogo per l’ex consigliere comunale Pdl e consulente del lavoro, Giuseppe Santilli che, come Gambino, è stato condannato a due anni ed otto mesi, anche in questo caso limitatamente all’assunzione di Fisichella, esclusa l’aggravante dell’articolo 7. Anche per lui l’interdizione per un anno dai pubblici uffici e la condanna a pagare le spese processuali e di custodia cautelare ed a risarcire i danni morali ad Americo Panico ed alla costituzione parte civile Comune di Pagani. Assolto dai reati diversi dall’assoluzione di Fisichella perchè i fatti non sussistono.
La corte ha disposto la remissione in libertà di tutti gli imputati gravati di misure cautelari, tranne che Gambino e Santilli, unici condannati. Per gli altri i giudici hanno deciso per l’assoluzione, per non aver commesso il fatto o perché il fatto non sussiste, ad iniziare dall’ex presidente della società partecipata Multiservice Giovanni Pandolfi Elettrico.
Assoluzione, anche, per il presidente della Paganese calcio, Raffaele Trapani, l’ex assessore Massimo Quaratino, per il titolare della Torretta Cave, Francesco Marrazzo, ai domiciliari per un altro procedimento, per il pregiudicato-assunto, Antonio Fisichella, oltre che per i fratelli Michele ed Antonio Petrosino D’Auria, per l’ex direttore della Galleria commerciale Pegaso di Pagani, Giovanni Barone e per il tecnico comunale, Giovanni De Palma.
Il Pubblico Ministero aveva chiesto sei anni e sei mesi per Pandolfi e Santilli, 9 per Gambino oltre che per Antonio e Michele Petrosino d’Auria, 5 per Fisichella, De Palma e Marrazzo e l’assoluzione per Barone. Nonostante la sentenza, in ogni caso, Montemurro, si è detto convinto dell’impianto accusatorio e di essere intenzionato a portarlo avanti nelle sedi competenti. Per il Pm, inoltre, continua il gioco delle parti ed è giusto che la difesa ipotizzi di migliorare il proprio risultato.
Vincenzo Montemurro
Soddisfazione, invece, da parte degli avvocati difensori, secondo i quali l’80% delle accuse sono cadute (tra queste il voto di scambio) convinti, inoltre, a proseguire la loro battaglia in appello, per riuscire ad ottenere l’assoluzione per Gambino e Santilli.
Gli avvocati si sono detti pronti anche a battersi per l’ineleggibilità e contro lo scioglimento per infiltrazioni camorristiche del consiglio comunale di Pagani.
L’inchiesta sulle presunte commistioni tra politica e camorra, a Pagani, è nata nell’aprile del 2011, con le denunce di Amerigo Panico. A maggio dello stesso anno la trasmissione degli atti dell’inchiesta all’Antimafia, da parte del Pm Serrelli con possibili ipotesi di reato di competenza della Dda.
La svolta nell’inchiesta, poi, con le intercettazioni telefoniche e le indagini chiuse dalla procura Antimafia con le ordinanze di custodia cautelare, infine, nel luglio 2011.

Processo Linea D’Ombra.
La lettura del dispositivo di sentenza da parte del Presidente Allegro al Tribunale di Nocera Inferiore:

Il Tribunale dichiara Gambino colpevole del reato a lui ascritto al capo A limitatamente all’assunzione di Fisichella e al reato di violenza privata così riqualificato in reato a lui ascritto al capo B della rubrica del decreto di giudizio immediato dell’11-01-2012 avvinti dalla continuazione, riconosciute le attenuanti generiche, escluse l’aggravante dell’ articolo 7, lo condanna alla pena di 2 anni e dieci mesi di reclusione. Interdetto per un anno da pubblici uffici. Condannato a pagare le spese processuali e di custodia cautelare. Condannato a risarcire dei danni morali cagionati alla parte civile Americo Panico. E del danno alla costituzione parte civile Comune di Pagani. Assolto dai reati diversi dall’assoluzione di Fisichella perchè i fatti non sussistono.

Pandolfi assolto

Santilli 2 anni e 8 mesi (limitatamente all’assunzione del Fisichella, esclusa l’aggravante dell’articolo 7). Interdetto per un anno da pubblici uffici. Condannato a pagare le spese processuali e di custodia cautelare. Condannato a risarcire dei danni morali cagionati alla parte civile Americo Panico. E del danno alla costituzione parte civile Comune di Pagani. Assolto dai reati diversi dall’assoluzione di Fisichella perchè i fatti non sussistono.

Trapani assolto

Quaratino assolto

Marrazzo assolto

Fisichella assolto

Michele Petrosino D’Auria assolto

Antonio Petrosino D’Auria assolto

Barone assolto

De Palma assolto

Il pm Montemurro aveva chiesto:
Pandolfi e Santilli: sei anni e sei mesi
Assoluzione per Trapani e Quaratino
Per Gambino nove anni
Cinque per Marrazzo
Per Fisichella cinque anni
Per Michele Petrosino D’Auria nove anni
Per De Palma cinque anni
Per Antonio D’Auria nove anni
Assoluzione per Barone
(120313)