Comune di Salerno pronto a soluzioni alternative per il Cstp. Napoli: “Raddoppiati coefficienti di ripartizione”

Il Comune di Salerno non si farà trovare impreparato da una possibile sospensione delle corse del CSTP, nel caso in cui la situazione dovesse precipitare. A dirlo, questa mattina, l’assessore alla mobilità Cascone che ha richiamato Provincia e Regione Campania alle proprie responsabilità. (280612 Giancarlo Frasca)

Una presa di coscienza collettiva dell’attuale momento di crisi vissuto dal Cstp, il Consorzio Salernitano Trasporti Pubblici ed in generale dall’intero comparto del trasporto su gomma in tutta la regione Campania e, in estrema ratio anche progetti alternativi per garantire i collegamenti nella città di Salerno. A chiederlo, questa mattina, l’assessore alla mobilità del Comune capoluogo, Luca Cascone, secondo il quale per alcuni soltanto le società del trasporto su ferro, come l’Eav, meriterebbero attenzione per il salvataggio. Un riferimento, seppur indiretto, all’assessore regionale ai trasporti Vetrella. Secondo Cascone per evitare il tracollo dei collegamenti ferroviari locali si sarebbero cercate e trovate persino difficili soluzioni normative per spalmare i debiti, bloccare pignoramenti ed utilizzare fondi Fas scippandoli a tutti i cittadini della Campania per 200 milioni di euro. Questo mentre, invece, per il Cstp non si pagherebbero i debiti certificati in ben tre sentenze per soli 14 milioni di euro, vantati dal Consorzio nei confronti di Palazzo Santa Lucia. Somme che potrebbero garantire la salvezza ed un futuro tranquillo. Ed invece entro dieci giorni, sempre secondo l’assessore comunale le corse delCstp sarebbero nuovamente a rischio nel caso in cui la Provincia non dovesse restituire il milione ed ottocentomila euro che sarebbe stato tagliato per ridistribuirlo alle linee private ed ancora se la Regione Campania non dovesse accettare una transazione sulla richiesta dei già citati 14 milioni di euro. Il Comune di Salerno, in ogni caso, non potrà farsi trovare impreaparto, ha concluso Cascone, annunciando che l’amministrazione verificherà tutte le ipotesi alternative per garantire il servizio nel capoluogo copinvolgendo la Prefettura che dovrà garantire il percorso più idoneo per la migliore tutela dei livelli occupazionali.

Intanto l’assessore ai trasporti della Provincia di Salerno, Luigi Napoli, annuncia novità per il Cstp.
«Raddoppiati i coefficienti di ripartizione rispetto al rapporto di quote suddivise in base alla densità degli abitanti e alla superficie da percorrere». L’annuncio è avvenuto al termine dell’incontro in Regione sul Consorzio e all’indomani della riunione con le organizzazioni sindacali sulle problematiche del trasporto pubblico locale, svoltasi presso l’assessorato provinciale. «Relativamente alla vertenza in atto tra Cstp e Regione Campania –continua Napoli- l’assessore regionale Vetrella ha dato la sua disponibilità a discutere del contenzioso passato in giudicato, previa proposta transattiva da parte del collegio dei liquidatori del Cstp, presieduto da Mario Santocchio, che sarà messa a punto la prossima settimana. L’assessorato ai Trasporti della Regione Campania ha garantito l’immediato pagamento del corrispettivo di marzo e aprile alla Provincia di Salerno, la quale ha già effettuato l’anticipazione dello stesso. Sento il dovere di ringraziare i consiglieri regionali salernitani per il sostegno in questa delicata vicenda. È evidente, ad ogni modo, che ciascuno, come l’Amministrazione Cirielli sta già facendo, deve dare da subito il proprio contributo, altrimenti la situazione rischia di precipitare a causa della mala gestio del passato». (280612 com)

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