Lavori Infiniti che determinano code chilometriche e quindi quotidiano caos sul Raccordo Autostradale Salerno Avellino. Una situazione per tanti pendolari, lavoratori e studenti che si muovono per raggiungere appunto i luoghi di lavoro o di studi, diventata ormai insostenibile perché i tempi di percorrenza inevitabilmente si allungano rendendo impossibile programmare qualsiasi impegno. Sulla questione è nuovamente intervenuto il Codacons Campania, tornando a lanciare l’allarme. Già nel luglio 2025 era stata inviata una formale diffida ad Anas. Intanto, alla luce della gravissima situazione che da mesi interessa il raccordo autostradale Salerno Avellino, alle Prefetture di Salerno e Avellino è arrivata la richiesta da parte del Codacons Campania di individuare soluzioni rapide ed efficaci. Un vero e proprio imbuto per migliaia di automobilisti e utenti della strada, con lavori avviati già nell’estate 2024 e che proseguono ancora oggi tra restringimenti delle carreggiate e chiusura parziale della sede stradale in vari punti a causa di code chilometriche sia in direzione Salerno che Avellino. Rallentamenti cronici e disagi cronici che mandano in sofferenza i pendolari. Per il Codacons la situazione non è più sostenibile. Comportando anche rischi per la sicurezza stradale oltre che pesanti ricadute sull’efficienza dei trasporti pubblici e privati. Ma non solo viene infatti contestate anche l’assenza di una comunicazione trasparente e puntuale che informi i cittadini dei tempi di conclusione dei lavori. Di qui, la richiesta rivolta ad Anas a comunicare agli utenti i tempi certi e limitare i disservizi con il proprio personale su una infrastruttura strategica ma che da anni è soltanto parzialmente utilizzabile.





