La CGIL di Salerno e la FILT CGIL di Salerno esprimono forte indignazione per l’affidamento, da parte dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, di un incarico di comunicazione istituzionale alla società BEPOP, per un importo di circa 70mila euro. Una scelta che appare ancora più discutibile mentre la stessa Autorità continua a negare alla Compagnia Unica Lavoratori del Porto “Flavio Gioia” il contributo previsto dall’articolo 199 del Decreto-Legge 34/2020, richiamando difficoltà finanziarie e vincoli di bilancio. “Da una parte circa cento lavoratrici e lavoratori portuali e il futuro occupazionale di una realtà strategica per il porto di Salerno – si legge in un comunicato stampa a firma del Segretario Generale della CGIL Antonio Apadula e della segretaria generale della FILT CGIL Carmen Morra -. Dall’altra, un affidamento esterno da decine di migliaia di euro Riteniamo opportuno che siano chiariti i criteri e le motivazioni dell’affidamento e come si concilia questo investimento con le difficoltà economiche rappresentate rispetto alla vertenza dei lavoratori della CULP. Chiediamo al presidente Cuccaro dare seguito alla pronuncia del TAR, affrontando concretamente la questione del contributo alla Compagnia Portuale. La CGIL e la FILT CGIL di Salerno continueranno a sostenere la vertenza, a partire dallo sciopero del 15 e 16 ottobre e dal presidio dei lavoratori previsto per il 16 ottobre.





