La Camera di Commercio di Salerno non abbandona l’aeroporto ma é pronta a passare il testimone. La Basilicata conferma l’investimento

Pieno sostegno al lavoro portato avanti dal consorzio e dalla società di gestione, affinché si riesca a far decollare una volta e per tutte l’aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi. Ad esprimerlo, nel corso del consiglio d’amministrazione del consorzio, convocato dal presidente Mariano Lazzarini, da poco eletto anche vice presidente della Camera di Commercio salernitana, il massimo esponente dell’ente di Via Roma. Prete ha ribadito l’importanza dello scalo aeroportuale di Bellizzi-Pontecagnano, confermando il sostegno della Camera di Commercio ed al tempo stesso sollecitando la Regione Campania a rendere concreto il suo impegno nella infrastruttura revocando la delibera che faceva recedere Palazzo santa Lucia dall’investimento nel costa d’Amalfi il 31 maggio scorso. Una volta ottenuto l’ingresso effettivo regionale, sia campano che della Basilicata, la Camera di commercio passerà il testimone seppur mantenendo una presenza seppur minima nel capitale sociale.
Una presenza quella di Prete ed un intervento ritenuto importante dal presidente Lazzarini per il lavoro che ancora resta da fare. Alla riunione anche il direttore generale della Regione Basilicata, Mansi, che ha partecipato al cda portando la delibera con la quale la Giunta Pittella ha deliberato di investire due milioni di euro nel costa d’Amalfi, dei quali 500 mila già versati. Un impegno importante, visto che proviene da un’altra regione. Nota in parte dolente, invece, per i comuni debitori oltre che per i famosi 40 milioni di euro previsti dallo Sblocca Italia ma, di fatto, ancora non resi disponibili e per la concessione definitiva. Se, infatti, Montecorvino Pugliano ha raggiunto un accordo con il Consorzio per saldare il debito di 100 mila euro, le amministrazioni di Bellizzi e Pontecagnano Faiano hanno disertato l’appuntamento svoltosi nella sede di via Allende della camera di Commercio di Salerno. Un’assenza stigmatizzata dal presidente Lazzarini che ha contestato a Sica e Volpe di sostenere l’aeroporto soltanto nelle iniziative pubbliche e mediatiche ma non con i fatti.
Sullo sfondo il non secondario problema della concessione definitiva che, nonostante quasi tutti i via libera e la diffida inoltrata dal presidente della società di Gestione, Ilardi, non è stata ancora rilasciata. Discorso simile anche per i 40 milioni di euro promessi dal Governo e necessari per l’allungamento della pista e l’adeguamento dello scalo. (290915 Giancarlo Frasca)

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