Il Grand Hotel di Salerno potrà proseguire la sua attività fino al prossimo 3 dicembre, una notizia almeno per il momento positiva per i dipendenti della struttura ricettiva di Lungomare Tafuri, anche se si continua a guardare con incertezza verso il futuro. Positiva anche per la società di gestione, la struttura non dovrà comunicare eventuale disdette agli ospiti che hanno scelto di prenotare e quindi di pernottare al Grand Hotel nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. Dunque struttura aperta fino al prossimo 3 dicembre, la nuova scadenza coincide con la data in cui è stata fissata l’udienza di merito dopo che il Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania sezione staccata di Salerno ha accolto l’istanza cautelare della società di gestione della struttura alberghiera sospendendo l’efficacia del provvedimento dello scorso 13 agosto con cui il Comune di Salerno aveva invece disposto la sospensione dell’attività ricettiva nella struttura del centro città. Ieri la discussione del ricorso presentato dal legale rappresentate della società di gestione dell’albergo cittadino, l’avvocato Lorenzo Lentini, dinanzi ai giudici del TAR di Salerno. I presupposti del ricorso si sarebbero basati sull’avvenuto pagamento di circa 2 terzi del debito della società nei confronti del comune per il mancato pagamento di tributi, un debito che ammonterebbe a poco più di 4 milioni e mezzo di euro, stando alla diffida firmata nei mesi scorsi dal Commissario Prefettizio Vincenzo Panico. Dei 4 milioni e mezzo di euro di debiti, infatti, 1 milione e 3 fu immediate pagato, il resto invece è stato versato nelle casse comunali nel corso dell’estate ormai alle spalle. Dal Comune di Salerno invece la cifra indagata sarebbe di molto superiore, quasi 9 milioni di euro di debiti, ma rispetto ai 4 milioni e mezzo altre eventuali posizioni debitorie non sarebbero state al momento notificate alle società di gestione del Grand Hotel. Ora con l’accoglimento dell’istanza e la nuova scadenza fissata tra circa 2 mesi, la società di gestione avrà ulteriore tempo a disposizione per continuare a versare quanto dovuto all’ente cittadino





