Dopo i promo dei giorni scorsi, ieri sera Report, la storica trasmissione di rai 3, ha iniziato la nuova stagione con una puntata nel corso della quale si è occupata anche dei componenti del Governo Letta, con una inchiesta “Al posto giusto”. L’obiettivo della redazione della gabanelli, in sostanza era quella di verificare la qualità delle nomine di ministri, vice ministri e sottosegretari. Se per raddrizzare la Concordia, ha detto la conduttrice, sono stati chiamati i milgiori tecnici, come sono i politici che dovrebbero raddrizzare il paese?.

La trasmissione integrale (Link al sito della Rai)
Report AL POSTO GIUSTO

Questa, invece, la registrazione integrale della seconda intervista realizzata dal giornalista di Report, disposta dal Comune di Salerno e pubblicata su Youtube.

Questa la trascrizione del pezzo dell’inchiesta dedicato a De Luca (dal sito di report Rai Tv):
De Luca si alza furioso quando si accorge di essere stato registrato a sua insaputa dal giornalista Bernardo Iovene per conto di Report, la trasmissione di Milena Gabanelli che ha aperto il suo ciclo autunnale con l’inchiesta “Al posto giusto”.

“Io sono abituato a parlare con le persone perbene. Lei è abituato, invece, a parlare con i cialtroni. Le ho chiesto soltanto quando comincia l’intervista. Lei non è corretto”, tuona De Luca che con tono acceso mentre si scaglia contro il giornalista reo di non averlo avvisato della partenza della registrazione.

E’ la prima contestata e chiacchierata intervista con Vincenzo De Luca mandata in onda dalla trasmissione. Sull’argomento. venerdì scorso, a LIRATV De Luca aveva parlato di strumentalizzazioni politiche da parte di «Striscia La Notizia», «Le Iene» e naturalmente «Report».

Proprio gli interventi di De Luca il venerdì a LIRA Tv vengono ripresi nel servizio di Bernardo Iovene che manda in onda il passaggio quando De Luca dice: “Nel mondo dell’informazione ci sono gli sfessati, gli sfrantummati e gli sciammanati”. Iovene dice di non sapere a quale categoria appartenere ed apre il suo servizio mostrando alcune immagini di Salerno e poi il Crescent e Piazza della Libertà.

Di questa ne ricorda il crollo ed il sequestro poi dà spazio ad alcuni esponenti del comitato No Crescent ed intervista il senatore del Movimento Cinque Stelle Andrea Cioffi che contesta l’opera, la realizzazione della piazza su una parte ancora non sdemanializzata e la deviazione del Fusandola. De Luca sull’argomento: “Faccio fatica a capire una battaglia ambientalista in un’area fortemente degradata ed oggi valorizzata”.

Il giornalista replica: “Si ma il Crescent ha un impatto forte” E De Luca: “Per me ha un impatto meraviglioso. Se fosse prevalsa questa logica Palazzo Reale non sarebbe stato mai costruito”. Poi sulla realizzazione su un’area ancora non sdemanializzata replica: “Ha le carte? Le porti anche lei alla Procura della Repubblica, al Consiglio di Stato. Ma lei immagina che un Sindaco vada a vedere i documenti e le particelle di un’area così vasta?”

Intervista ancora ad Andrea Cioffi Senatore del M5S: ”In città – dice Cioffi – . la lista delle opere ferme è lunga. Il Sindaco è responsabile di aver programmato una serie di opere che non ha portato a termine”. Il giornalista inquadra come sfondo il Pala Salerno.

Sulle incompiute De Luca dice: “Incompiute a Salerno non ce ne sono. Ci sono rallentamenti dovuti principalmente al patto di stabilità. Lei conosce qualcuno che ha fatto più di me in Italia nel campo delle opere pubbliche? Abbia un po’ di pazienza e vedrà in un anno e mezzo quante cose cambieranno”.

Si tocca poi il tema del doppio incarico e della decadenza: “Il consiglio comunale sta valutando, ed in piena autonomia, sulla procedura di decadenza. Perché non mi dimetto e scelgo un solo incarico? Sto aspettando che la questione si risolva nel rispetto della legge in riferimento al problema delle deleghe e delle competenze”.

Si torna in studio e la conduttrice Milena Gabanelli chiosa: “Tutte le settimane va a Roma in pellegrinaggio volontario in attesa della delega”.