Deleghe sul trasporto alla Regione, botta e risposta Napoli-Cascone

La decisione della Giunta provinciale di Salerno di restituire le deleghe in materia di trasporto pubblico alla Regione Campania ha provocato un botta e risposta polemico tra centro destra e centro sinistra ed in particolare tra l’ente di Palazzo Sant’Agostino ed il Comune capoluogo.
“La scelta di far effettuare direttamente alla Regione i pagamenti per i trasporti su gomma è stata concordata dal presidente Cirielli con il presidente Caldoro e l’assessore Vetrella”. Lo dichiara l’assessore provinciale ai Trasporti, Luigi Napoli.

L'assessore provinciale ai trasporti Luigi Napoli

L'assessore provinciale ai trasporti Luigi Napoli

“Tra l’Amministrazione Cirielli – continua Napoli – e la Giunta Caldoro c’è piena sintonia d’intenti, finalizzati a mitigare e risolvere i disastri della sciagurata gestione del centrosinistra, nella quale il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, ha avuto una parte rilevante. La Provincia di Salerno conserva la titolarità della gestione e della programmazione del settore Trasporti, mentre il meccanismo individuato consentirà un pagamento più celere alle ditte, senza alcun aggravio burocratico. Come al solito si scrivono pesanti inesattezze a discapito di chi sta risanando la Campania, mentre si è sempre taciuto, colpevolmente, sulla gestione di Bassolino e della Iervolino e di De Luca che hanno determinato lo sfascio della nostra regione. Il CSTP è sull’orlo del disastro per il ruolo combinato di vari fattori, la gestione clientelare e debitoria portata avanti, negli anni dell’era De Luca, la morosità di molti Comuni (in testa quello di Salerno), senza dimenticare la riduzione scellerata dei trasferimenti statali voluta dal Governo Monti, sostenuto da Bersani e Casini e imposto dal presidente Napolitano. Consiglio a Cascone di pagare i debiti accumulati nei confronti del consorzio e di adeguare i corrispettivi, così come ha fatto la Provincia che ha stanziato 100 mila euro in più del dovuto. Uno sforzo economico, sostenuto dall’Amministrazione per senso di responsabilità nei confronti dei dipendenti del CSTP e degli utenti, nonostante anche quest’ anno ha dovuto sborsare i tre milioni di euro di debiti fuori bilancio che è stata costretta a riconoscere, a causa della gestione dell’allora assessore Giovanni Iuliano, uomo di fiducia del sindaco De Luca”.
Dura la replica del “collega” alla mobilità e trasporti del Comune di Salerno, Luca Cascone, tirato in causa direttamente da Napoli.

L'assessore alla mobilità del Comune di Salerno, Luca Cascone

L'assessore alla mobilità del Comune di Salerno, Luca Cascone

“Rilevo grande confusione nelle parole dell’ass. Provinciale: confonde la delega di pagamento diretto dei corrispettivi che il Comune di Salerno da anni ha fatto alla Regione a favore del CSTP, con l’IVA a carico degli Enti e che non può rientrare nella delega diretta di pagamento – dice Cascone – Auspicare che la Regione paghi l’IVA, viste la situazione in cui versano le casse regionali, significa volere ulteriori tagli ai servizi inevitabili per coprire tale spesa aggiuntiva. Si parla di fondi per adeguamenti dei corrispettivi messi a disposizione, dopo avere tagliato 1,8 milioni all’anno e mentre con una delibera si chiede alla Regione di pagare direttamente corrispettivi ed anche l’IVA. In merito ai debiti il Comune di Salerno: le notizie errate arrivano dal Presidente dei liquidatori che continua a conteggiare i 300 mila euro per il taglio ai servizi minimi nel 2010 attuati dalla Regione Campania e per i quali e’ stato gia vinto il ricorso al TAR ed oggi siamo già arrivati ad emettere gli atti di pignoramento per recuperare l’ennesimo scippo, e sempre chiedendo il pagamento diretto al CSTP perché per noi questo significa sostenere un’azienda!
Sono preoccupato per questa totale sintonia nelle scelte di Provincia e Regione, che non potrà che produrre un’ulteriore tragedia per i dipendenti del Cstp, delle altre aziende di trasporto del nostro territorio e per tutti gli utenti, come accaduto con i tagli congiunti attuati a partire dal 2011″.

Febbraio 2023
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728