Alta Velocità, operai senza lavoro e senza stipendio da tre mesi. Tensione al campo base di Campagna, operaio in ospedale

Operai egiziani impiegati in subappalto nei cantieri dell’Alta Velocità ferroviaria sulla tratta Battipaglia-Romagnano da oltre tre settimane senza lavoro e senza stipendi. La situazione continua ad alimentare tensioni e proteste al campo base di Campagna, dove ieri un lavoratore ha accusato un malore ed è stato trasportato in ospedale. Gli operai continuano a chiedere il pagamento delle spettanze maturate e, soprattutto, di poter tornare a lavorare, dopo settimane trascorse al campo base nell’incertezza sul proprio futuro occupazionale. All’origine della vicenda c’è la rescissione del contratto di subappalto da parte del Consorzio Xenia nei confronti della Areco Srl, società coinvolta nell’inchiesta della Procura di Napoli su presunti episodi di corruzione e sfruttamento del lavoro nei cantieri dell’Alta Velocità Napoli–Bari. Per la FILLEA CGIL Salerno resta fondamentale garantire il rispetto degli obblighi contrattuali e delle tutele previste lungo l’intera filiera degli appalti e dei subappalti, anche attraverso la piena applicazione del Protocollo di Legalità.  Nella giornata di oggi potrebbero essere assunte decisioni importanti per il prosieguo della vertenza. Intanto, lo stato di agitazione permane e, in assenza di risposte concrete, non si esclude un’ulteriore intensificazione della mobilitazione, anche attraverso nuove iniziative di protesta e di lotta sindacale.

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