Vertenza Fonderie Pisano. Domani assemblea dei lavoratori

Non si fermano i lavoratori delle Fonderie Pisano di Salerno, né si fermano i sindacati che da tempo sono al loro fianco nella vertenza che riguarda lo stabilimento di via dei greci a Fratte. Ieri, proprio mentre lavoratori e organizzazione sindacali erano in viaggio verso Roma dove era in programma un nuovo incontro per il Ministero delle Imprese e del Made in Italy è arrivata la notizia relativa alla decisione del consiglio di Stato che, confermando quanto aveva anche deciso il tar nelle passate settimane, ha respinto il ricorso della proprietà delle fonderie pisano per chiedere la sospensiva del provvedimento della Regione Campania di chiusura dell’industria salernitana. Domani l’assemblea dei lavoratori alla presenza del coordinatore nazionale della FIOM CGIL alla di quanto accaduto ieri e cioè la conferma da parte della IV Sezione del Consiglio di Stato che ha confermato il provvedimento regionale di decadenza dell’Autorizzazione Integrata Ambientale. Il consiglio di Stato, richiamandosi anche alla sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo che aveva accertato la violazione dell’articolo 8 della Convenzione Europea per la mancata tutela dei residente nell’area interessata, ha ribadito un principio: il diritto alla salute e alla tutela dell’ambiente costituisce un interesse prevalente. Dunque, il tema della tutela delle lavoratrici e dei lavoratori non può essere utilizzato per contestare la legittimità del provvedimento regionale, evidenziato anche poi il fatto che l’azienda fosse consapevole da oltre vent’anni della necessità di procedere alla delocalizzazione dello stabilimento senza che ciò sia mai avvenuto. “Una decisione che conferma il corretto operato della Regione Campania, il diritto alla salute non è negoziabile – ha commentato il Presidente della Regione Campania Roberto Fico. Ribadita contestualmente la presenza della Regione accanto ai lavoratori. Una notizia arrivata mentre questi si dirigevano a Roma. “Il confronto prosegue per sciogliere i nodi del nuovo investimento e per garantire un sostegno al reddito e misure conservative per i lavoratori ha detto Francesca D’Elia segretaria provinciale della FIOMCGIL di Salerno, programmando un nuovo incontro entro i prossimi 10 giorni al quale prenderà parte il Ministero Urso, assieme la proprietà e la Regione Campania. L’azienda, intanto, si è impegnata a non avviare alcuna procedura che metta in discussione i livelli occupazionali.

 

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