Traffici illeciti di stupefacente tra Salerno e Avellino, quattro persone nei guai

Quantitativi ingenti di sostanza stupefacente che venivano trafficati tra le province di Avellino e di Salerno, soprattutto hashish, ma anche cocaina e metanfetamine, tutto sequestrato nelle passate settimane dalla Guardia di Finanza di Salerno nell’ampia operazione svolta tra le provincie di Salerno, Avellino, Caserta e Latina e che aveva portato all’arresto di 8 persone indiziati di appartenere ad un’associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Un provvedimento che ha avuto un ulteriore sviluppo giudiziario perché, oltre alle 8 persone finite in carcere, membri di un sodalizio criminale collegato ad ambienti riconducibili al clan dei Fezza De Vivo egemone nell’Agro Nocerino Sarnese, oggi i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di misure cautelari personali nei confronti di altre 4 persone. Si tratta di un 47enne di Nocera Inferiore, un 54enne originario di Altavilla Irpina, di un 48enne di Aversa, che sono finiti in carcere, e di un 50enne di Avellino nei cui confronti è scattato l’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria. Dopo i primi arresti dello scorso 6 maggio, sono proseguite le attività da parte della Guardia di Finanza, approfondimenti e interrogatori preventivi, disposti nei confronti di altri soggetti nei cui confronti oggi è stata eseguita l’ordinanza applicativa delle misure cautelari sulla base del concreto pericolo di reiterazione di reati e anche ritendo concreto il pericolo di fuga. La quantità di stupefacente sequestrato nelle passate settimane, se immessa sul mercato, avrebbe fruttato oltre 780mila euro.

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