Tutti disponibili, tutti convocati, anche Arena tornato in gruppo e partito con i compagni. Tante soluzioni, tante alternative, insomma il modo migliore per vivere la lunga vigilia della partita con il Ravenna che vale un posto per le semifinali promozione. Come giocherà la Salernitana? Difficile immaginarlo. Cosmi non ha parlato alla vigilia a differenza di Mandorlini e, dunque, al di là della lunga lista dei convocati indicazioni non ce ne sono. La logica lascia presupporre che l’allenatore si affiderà allo stesso undici visto inizialmente in campo domenica sera con l’unica possibile novità di Matino, al rientro dopo la squalifica al posto di Berra. Sarà uguale tutto il resto? Lo capiremo solo quando le formazioni saranno comunicate ma se ci saranno novità saranno semplicemente legate alle condizioni di qualche calciatore che cercherà di tirare il fiato dopo tre partite giocate in otto giorni. Ma queste sfide tutti vorrebbero giocarle, tutti sono pronti ad andare oltre, non a caso tutti hanno dato massima disponibilità a Cosmi. Anche De Boer che, nella gara d’andata, dopo oltre un tempo è apparso visibilmente stanco. Il tecnico non vuole alterare equilibri consolidati dopo tre sfide playoff, anche per questo motivo il sistema di gioco non cambierà. In pratica la Salernitana a Ravenna non baderà a gestire il doppio vantaggio, ma giocherà alla sua maniera provando a tenere il più lontano possibile gli avversari dalla propria area di rigore e cercare il gol con i suoi attaccanti per provare a chiudere in anticipo il discorso qualificazione.






