Non una buona giornata per gli automobilisti, in special modo in Campania, assieme al Molise la regione che ha fatto registrare i numeri peggiori in fatto di ribasso dei prezzi come effetto del taglio delle accise sul gasolio. Nonostante il decreto legge di ieri che prevede il taglio di 14 centesimi al litro delle accise sul gasolio, entrato in vigore questo martedì, sia in autostrada che lungo la rete stradale, si paga appena mezzo centesimo in meno di ieri, pari a 25 centesimi per un pieno di 50 litri. Il taglio, approvato ieri in Consiglio dei Ministri per contrastare l’impennata dei prezzi provocata dalla tensione in Medio Oriente e dalla Guerra tra Stati Uniti e Iran, questa volta ha escluso la benzina. Ma, anche per quel che riguarda il gasolio, l’effetto oggi è quasi nullo. In autostrada i prezzi restano elevatissimi, ed infatti bisognerà attendere tre giorni perché gli effetti del taglio delle accise si dispieghino completamente, con un calo che sarà comunque inferiore al dovuto ha affermato Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, nel commentare i dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Brutta sorpresa questa mattina soprattutto per i campani e quindi anche i salernitani costretti per spostamenti personali o lavoratori a rifornirsi alle stazione di carburante. In alcune regione, e tra queste infatti c’è la Campania, il presso del Gasolio è addirittura salito, come è accaduto in Molise con 20 centesimi in più di ieri. In Campania invece oggi se ne pagano 10 più di ieri, mentre in Calabria la variazione registrata è nulla. Insomma, non una buona giornata per gli automobilisti campani, non soltanto per quelli che possiedono un’auto diesel, ma anche per chi ne ha una a benzina, con il valore più alto registrato da quando la guerra è scoppiata e con un record che non si aveva dal 27 settembre 2023.





