Nessun altra soluzione se non quella di impugnare la delibera al TAR perché dall’incontro tra il Commissario straordinario Vincenzo Panico e le associazioni e sigle turismo salernitano non ne è seguita alcuna intesa sulla revoca delle delibera di aumento dell’imposta di soggiorno a partire da prossimo 1 giugno né su possibili diverse modulazioni. “Una decisione che noi riteniamo un boomerang per il turismo salernitano” ha dichiarato il presidente di Federalberghi Antonio Ilardi, che ieri assieme a Fenailp Salerno, Associazione Ecstra, CNA Turismo, ABBAC Campania, Federturismo Campania, Fiavet Campania Basilicata ha incontrato il Commissario Panico per chiederne la revoca. Come detto risposta negativa, nessuna possibilità di modifica “per motivi di equilibrio finanziario dell’Ente” è stato riferito nel corso dell’incontro. “Non è pensabile immaginare che una famiglia di 4 persone in una albergo a 4 stelle arrivi a pagare 20 euro in più per una stanza” ha ancora sottolineato Ilardi che ha poi polemizzato sui servizi tra le richieste c’era anche quella di destinare le risorse che arrivano dal pagamento della tassa proprio al potenziamento di alcuni servizi in città, dal trasporto pubblico alla pulizia, ma anche in questo caso le risposte sono state negative.


