Ospedale Ruggi di Salerno. Metastasi di grandi dimensioni allo sterno curata con radioterapia stereotassica ad altissima precisione, guarita una 45enne salernitana. Dopo 9 anni dal primo tumore, la donna ha iniziato ad accusare un dolore fortissimo e lancinante al centro del torace che le causava ridotte capacità di movimento e respiratorie. Una tac eseguita al Ruggi, ha evidenziato che lo sterno era eroso e fratturato in più punti a causa di un’unica, grande metastasi. Una localizzazione particolarmente difficile, lo sterno è infatti al centro del torace, una zona ricca di molte terminazioni nervose e sottoposta a continue sollecitazioni a causa della mobilità respiratoria. Una metastasi in quella sede provoca quindi dolori atroci e non risponde bene alla radioterapia convenzionale.
Il dottore Davide Di Gennaro, Responsabile del Reparto di Radioterapia del Ruggi, ha deciso di utilizzare una tecnica di ultima generazione, adoperata in soltanto 4 regioni italiane: la Radioterapia Stereotassica ad alto dosaggio, ovvero una procedura avanzata totalmente non invasiva che permette di colpire il tumore con dosi di radiazioni molto elevate, con una precisione millimetrica, risparmiando i tessuti sani circostanti. Il trattamento è riuscito perfettamente. La metastasi è completamente scomparsa, il dolore lancinante è sparito e la donna 45enne di Salerno, mamma di due figli, ha ripreso a sorridere. “Questo caso dimostra come l’innovazione tecnologica, quando è guidata dall’esperienza clinica, possa fare la differenza – ha dichiarato il dottore Di Gennaro -. La Radioterapia Stereotassica ci ha permesso di andare oltre il dolore laddove la Radioterapia convenzionale non avrebbe dato lo stesso risultato’.





