Battipaglia. Tentata truffa con la tecnica del finto Carabiniere, arrestato un 29enne

Probabilmente anzi quasi certamente puntavano al padre anziano viveva all’interno di quell’abitazione i due autori di un nuovo tentativo di truffa che si è registrato nei giorni scorsi a Battipaglia. Quando hanno provato a metterla a segno, ancora una volta con la tecnica del finto Carabiniere, si sono trovati ad interloquire con il figlio dell’anziano, un 48enne del posto, di fatto vittima dell’ennesimo tentativo di truffa. L’uomo, lo scorso 21 luglio, è stato raggiunto telefonicamente da un finto carabiniere che gli ha riferito di una rapina messa a segno in un gioielleria per la quale i rapinatori avevano utilizzato l’auto dell’anziano padre. Il finito Carabiniere ha poi continuato, raccontando quello che sarebbe accaduto di lì a poco. Ovvero che si sarebbe recato presso l’abitazione assieme ad un collaboratore al quale bisognava mostrare denaro e monili presenti in casa per accertare che non fossero quelli sottratti alla gioielleria. Uno dei due truffatori è arrivato all’abitazione dicendo di dover procedere al sequestro di contanti e oggetti preziosi per un valore di circa 30mila euro. A quel punto la vittima, che intanto si era insospettita, si è opposta, ne è scaturita una colluttazione durante la quale il truffatore, un 29enne cubano senza fissa dimora, è riuscito a fuggire via con i monili, perdendo invece l’involucro con i contanti durante la fuga. Allertato il 112, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Battipaglia sono immediatamente giunti sul posto, riuscendo a rintracciare il 29enne poi arrestato.

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