La prima vittoria della gestione è il manifesto del suo allenatore. Di cuore, carattere e grande temperamento perché  la Salernitana ha giocato per quasi tutta la gara in inferiorità numerica (rosso a Capomaggio dopo 22′), addirittura con due calciatori in meno da inizio ripresa (espulso Golemic). Così la squadra granata ha resistito, combattuto ed ha chiuso in cassaforte tre preziosi punti, utili per tenersi stretto il quarto posto in classifica e restare nella scia del Crotone, prossimo avversario.

Cosmi ha schierato la sua squadra con il 4-3-2-1, rilanciando Cabianca in difesa, di nuovo titolare dopo il lungo infortunio, oltre a Golemic, De Boer e Ferraris. Proprio Cabianca ha sbloccato il punteggio al quarto d’ora: sugli sviluppi di un calcio d’angolo da pochi metri con tiro preciso è andato in gol. Poi il fallo di Capomaggio (prima ammonito, poi espulso dopo revisione al Fvs) per un intervento in scivolata a gamba tesa sul portiere avversario. La partita è cambiata, Cosmi ha ridisegnato la squadra  (4-4-1) inserendo Quirini per Ferraris.  In questo modo ha limitato il Latina che, con maggiore continuità, si è avvicinata nell’area di rigore avversaria. In avvio di ripresa la Salernitana è andato subito in gol con Lescano, rete prima annullata su segnalazione dell’assistente poi convalidata dopo revisione al Fvs. Ma la sfida non è finita anche perchè poco dopo la Salernitana si è ritrovata in doppia inferiorità numerica per l’espulsione di Golemic, fallo a metà a campo. Il Latina ha tentato la rimonta, ha avuto un atteggiamento decisamente più offensivo per sfruttare gli spazi ma la Salernitana ha combattuto, ha resistito. Chi è entrato dalla panchina ha dato il massimo. Poco prima della fine il Latina è andato a segno con Sylla, la Salernitana non ha mollato e, sostenuta dai suoi tifosi, ha condotto in porto la gara chiudendo in cassaforte i tre preziosi punti.  “Abbiamo lottato fino alla fine, a me piace vedere anche giocare bene la squadra. Per diversi motivi in queste tre partite non ci siamo riusciti per diversi minuti. In tre gare ho utilizzato 22 calciatori, quasi un record. In questo modo potevo vedere i giocatori della mia squadra, conquistare una vittoria così è importante. Non abbiamo certo risolto i problemi ma farlo in queste condizioni è, almeno per quanto mi riguarda, molto importante. Le espulsioni? Mi preoccupa il fatto che a subirle siano stati due dei giocatori di maggiore esperienza”, ha detto Cosmi a fine partita.