E’ probabilmente l’avversario peggiore che potesse capitare alla Salernitana, naturalmente lo è per la stessa Casertana che si ritrova di fronte una delle squadre più forti della C. Fattori ambientali e qualità dell’avversario metteranno subito alla prova la squadra allenata da Cosmi. Il sorteggio del primo turno nazionale ha regalato questi abbinamenti: la sorpresa Casarano contro il Renate, Cittadella-Ravenna metterà di fronte due delle candidate alla promozione, poi Campobasso-Potenza e Pianese-Lecce. Si giocherà al meglio delle due gare, la qualificata uscirà fuori dopo i 180’ giocati, in caso di parità nei risultati e nei gol, non ci saranno supplementari e rigori ma si qualificherà la squadra testa di serie, cioè quella meglio classificata nella stagione regolare. La Salernitana è tra queste ma guai a pensare a questa possibilità, la Casertana garantirà subito l’impatto sulla difficoltà degli spareggi, La Salernitana dovrà temere solo se stessa, dovrà giocare al massimo, sfruttare il proprio potenziale, fatto anche di tante alternative che permetteranno di gestire gli impegni ravvicinati. Per la Casertana, che ha eliminato Atalanta Under 23 e Crotone nei primi due turni, quella di domenica prossima sarà la terza partita in otto giorni, diventeranno quattro in dieci considerando il ritorno. A Cosmi il compito di decidere la formazione migliore; in campionato a Caserta, con lui in panchina, la Salernitana perse 1-0 giocando male e rischiando tanto, all’andata i granata si imposero 2-1. Naturalmente ora cambia tutto con due partite da non sbagliare.


