Lavoro irregolare, violazioni inerenti alla salute ed alla sicurezza sul luogo di lavoro e, in una struttura, tra i lavoratori c’era anche un cittadino irregolare sul territorio nazionale. Tredici tra alberghi e lidi balneari sono stati controllati dai Carabinieri del Comando Provinciale e4 del Nucleo Ispettorato del Lavoro. In tutte le strutture sono state individuati profili di criticità per lavoro irregolare, quasi il 70% delle posizioni verificate, e per violazioni inerenti alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Tra le violazioni più frequenti riscontrate dai militari dell’Arma la mancata elaborazione del Documento Valutazione dei Rischi e del Piano di Emergenza ed Evacuazione, la mancata formazione del personale sui rischi connessi alla mansione e la mancata sorveglianza sanitaria per verificare, preventivamente all’impiego, l’idoneità alla mansione. Come dicevamo in precedenza in due attività turistico-alberghiere è stato riscontrato l’impiego di lavoratori in totale carenza di coperture assicurative-previdenziali ed in una struttura l’impiego di un cittadino in condizione di clandestinità sul territorio nazionale. Sono così scattate quattro sospensioni per altrettante attività ed ammende e sanzioni per un importo complessivo di poco inferiore agli 87mila euro.






