sanità. Paziente fragile dimesso a Eboli, il Nursind provinciale chiede chiarimenti all’Asl

Sanità. Paziente fragile dimesso a Eboli, il Nursind provinciale chiede chiarezza all’ASL di Salerno. Il sindacato chiede che venga fatta piena chiarezza sulle circostanze della dimissione di un 60enne residente ad Altavilla. Ricoverato per diversi giorni, stando a quanto riferito, l’uomo alla dimissioni avrebbe avuto indosso soltanto un camice usa e getta. “Il diritto di segnalare eventuali criticità è sacrosanto, ma prima di attribuire responsabilità occorre verificare il contesto clinico, assistenziale e sociale – ha dichiarato Biagio Tomasco, segretario generale del Nursind Salerno -. La dignità del paziente va tutelata, così come quella dei professionisti che ogni giorno lavorano negli ospedali». Tra gli aspetti da chiarire per il sindacato ci sarebbero la disponibilità di indumenti puliti al momento dell’uscita, la gestione del catetere e l’eventuale coinvolgimento dei servizi territoriali. Secondo quanto riferito al sindacato, le persone presentatesi per accompagnare il paziente non avrebbero portato un cambio di vestiti. Una circostanza che, sottolinea l’organizzazione, dovrà essere verificata insieme a tutti gli altri elementi, senza trasformare le ipotesi in fatti accertati. Il Nursind provinciale chiede quindi all’Asl Salerno una ricostruzione documentata e riservata dell’accaduto, un chiarimento pubblico compatibile con la privacy del paziente e la verifica delle eventuali esigenze assistenziali ancora aperte. Al tempo stesso, invita a evitare la diffusione di immagini e informazioni identificative non necessarie.

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