“L’ecomafia continua a fare affari” così Legambiente Campania ha commentato l’operazione sul traffico illecito di rifiuti che ha interessato la provincia salernitana. Da Legambiente la richiesta di maggiori controlli, tracciabilità e tolleranza zero. In Provincia di Salerno nel 2024 sono stati 253 gli illeciti nel ciclo rifiuti con ben 232 persone denunciate e 126 sequestri. “L’operazione di stamattina conferma quanto il business dell’ecomafia continui a rappresentare una delle principali minacce per l’ambiente e per l’economia sana del nostra Regione. Ancora una volta emerge con chiarezza come il ciclo illegale dei rifiuti non sia un fenomeno marginale, ma una vera e propria economia criminale che sfrutta le debolezze del sistema dei controlli e le opacità della filiera. ““La Campania conosce bene il prezzo pagato ai traffici illeciti di rifiuti. Per questo ogni operazione di contrasto deve essere accompagnata da un impegno strutturale delle istituzioni per prevenire, controllare e colpire le filiere criminali che ancora oggi tentano di lucrare sulla gestione dei rifiuti e sulle risorse del territorio” ha commentato Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania.





