Vigili del Fuoco. 1500 interventi in 100 giorni in tutta la provincia. La FP CGIL: “Servono tutele aggiuntive”

1500 interventi in 100 giorni da parte dei Vigili del Fuoco di Salerno. I numeri si riferiscono al periodo compreso tra il 1° maggio al 12 agosto: i caschi rossi hanno fronteggiato, in tutta la provincia salernitana, 1500 incendi tra boschi, sterpaglie e colture, per una media di 15 interventi al giorno. “Ogni intervento significa partire anche in pieno giorno, con temperature oltre i 40°C – si legge in un comunicato della Funzione Pubblica CGIL di Salerno – indossare dispositivi di protezione pesanti e muoversi verso fronti di fuoco che impongono turni ben oltre le 12 ore, fino a 24 ore consecutive nei casi più critici. Per loro servirebbero tutele aggiuntive, a partire da un aumento di personale per garantire cambi rapidi e squadre di supporto, fino al reintegro idrico obbligatorio e a un monitoraggio sanitario costante, passando per il rinnovamento urgente di mezzi e attrezzature. Oggi invece si combatte con organici ridotti e automezzi con oltre 30 anni di servizio, che spesso arrivano a fatica o non sono in piena efficienza, lasciando gli operatori senza la loro arma principale: l’acqua.  La FP CGIL ribadisce che occorrono assunzioni straordinarie per rafforzare gli organici, un piano immediato di rinnovo del parco mezzi e procedure nazionali che tutelino la salute di chi lavora in condizioni estreme”.

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