Era urgente un confronto con la Regione Campania ma era ugualmente urgente che il Ministero delle Imprese e del Made in Italy potesse conoscere la vertenza delle Fonderie Pisano, la condizione in cui si trovano gli oltre 100 dipendenti dello stabilimento di via dei Greci a Fratte. E’ arrivata l’attesa convocazione, anzi le convocazioni che auspicavano lavoratori, famiglie e sindacati. La Regione Campania ha convocato le segreterie provinciali e Regionali della FIOM CGIL subito dopo le festività pasquale, co un incontro fissato alla sede regionale del Centro Direzionale alle 15.30 del prossime 7 aprile. Mentre il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha convocato le segreterie provinciali, regionali e nazionali della FIOM CGIL alle 17.00 del prossimo 20 aprile. Intanto, si conoscerà anche l’esito del ricorso al tar da parte della proprietà dei Pisano per chiedere la sospensione dell’efficacia del provvedimento della Regione Campania di diniego dell’Autorizzazione Integrata Ambientale che ha stoppato le attività della Fonderia. Un atto che ha gettato nella preoccupazione i dipendenti che dopo anni di discussioni sul tema ambientale, della tutela della salute, della delocalizzazione dell’impianto industriale, ora vedono le proprie prospettive occupazionali praticamente ridotte a zero e quindi fortemente a rischio il proprio futuro. Di qui la mobilitazione di ieri, dopo aver atteso azioni concrete da parte di istituzioni, enti ed attori coinvolti nella vicenda, i lavoratori ieri hanno attraversato in corteo via Roma, partendo da Palazzo Sant’Agostino, fermandosi dinanzi a Palazzo di Città ed attendendo poi in Piazza Amendola l’esito dell’incontro di sindacati e rappresentanti dei lavoratori con il Prefetto di Salerno Francesco Esposito con l’obiettivo proprio di rendere possibile la convocazione con il Ministero. Assunto l’impegno da parte del Prefetto Esposito, a poche ore dalla conclusione del corteo è arrivata la doppia convocazione. Come detto nei prossimi giorni si conoscere l’esito del ricorso, con la proprietà che in un incontro a Confindustria nei giorni scorsi ha ribadito che se dovesse esserci esito negativo non ricorrerà agli ammortizzatori sociali.
Vertenza Fonderie Pisano, arrivano le convocazioni alla Regione e al MIMIT
DiOlga Sammauro
Apr 3, 2026

