Trasporto pubblico in provincia di Salerno, si va verso la bigliettazione aziendale

Con il nuovo anno ritornano i biglietti aziendali per il trasporto pubblico in Campania. Per ora si affiancheranno al sistema integrato del Consorzio “Unico”. Previsti risparmi per chi utilizzerà soltanto un tipo di collegamento. Allo studio un nuovo tagliando unico per evitare aggravi di spesa per viaggiare sia sulla metrò che sui bus del Cstp. (030114)

Dopo mesi di discussioni ed anche bracci di ferro tra aziende e Consorzio Unico Campania, il 2014 si apre con una novità di rilievo con il ritorno della bigliettazione singola. In sostanza, dopo le critiche al sistema integrato, che consentiva e consentirà fino ad aprile, di viaggiare su diversi mezzi di trasporto di varie aziende campane, con un solo biglietto, con innegabili vantaggi economici e di servizio per i viaggiatori, si ritorna al passato con l’emissione di tagliandi singoli ad un costo leggermente inferiore. Per la metropolitana di Salerno, ad esempio, Trenitalia ha introdotto un proprio tagliando al costo di un euro con un risparmio di 20 centesimi rispetto ad Unico campania. I vantaggi, però, si fermano qui. Fino ad aprile, infatti, potrebbe essere comunque più conveniente ed utile acquistare il biglietto integrato. Il motivo è presto detto. Il taglio singolo nuovo consentirà di viaggiare soltanto sulla metropolitana, per una corsa singola. Quello di Unico Campania, invece, seppur in vendita ad 1 euro e 20, avrà come sempre la durata di 90′, consentendo quindi anche un eventuale ritorno da e per il centro di Salerno, oltre che utilizzare, in abbinata, anche i bus del Cstp. Un aspetto di non poco conto, alla luce anche dei piani dell’amministrazione comunale del capoluogo che hanno sì puntato sulla metropolitana seppur con una integrazione con i servizi assicurati dal consorzio. Corse su ferro e su gomma, infatti, nei prossimi mesi, dovranno essere rimodulate per migliorare il servizio ma questo non sarà possibile se dovesse trionfare soltanto il sistema della bigliettazione autonoma che si tradurebbe in un raddoppio dei costi. I viaggiatori delle zone periferiche o collinari di Salerno, ad esempio, lontani dalle stazioni della metropolitana, sarebbero costretti ad acquistare due differenti biglietti, se volessero utilizzare i due mezzi di trasporto. Per questo motivo, quindi, a Palazzo di città, all’assessorato alla mobilità, si sta studiando un nuovo biglietto integrato, simile all’Unico Campania, seppur limitato a metropolitana e bus del Cstp. Il piano dovrebbe essere valutato nelle prossime settimane ma dovrà passare il vaglio del consorzio, alle prese con un risanamento che resta difficile. Per questo motivo il Cstp ritornerà ai biglietti propri soltanto a febbraio. In ogni caso, per ora, i due sistemi di tariffazione singola ed integrata di Unico Campania, convivranno ancora per qualche mese. Così come metropolitana e Cstp, anche Sita Sud ha avviato una bigliettazione autonoma con Sita Salerno, il biglietto costerà un euro e dieci centesimi, e sarà valido per gli spostamenti tra Salerno e i comuni di Castiglione del Genovesi, Cava de’ Tirreni, Cetara, Fisciano, Mercato San Severino, Pontecagnano Faiano, San Cipriano Picentino,
San Mango Piemonte e Vietri sul Mare.

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