E’ in corso, in tutta Italia, una operazione della Polizia postale di Palermo con la supervisione del Servizio di Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma contro la pedopornografia online, che ha già portato a sei arresti e una trentina di denunce per detenzione di materiale pedopornografico.     Alcune centinaia di uomini e donne della Polizia di Stato hanno eseguito fin dall’alba una trentina di perquisizioni in 13 regioni: LCalabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Sicilia, Toscana, Veneto e Puglia.   Durante le perquisizioni sono stati rinvenuti e sequestrati numerosi computer, cellulari, video-camere, macchine-fotografiche e migliaia di supporti informatici ritenuti particolarmente utili per il prosieguo delle indagini: dalle analisi dei file illeciti acquisiti, infatti, la polizia  spera di poter identificare i minori coinvolti e abusati. (SEGUE).
PEDOFILIA: OPERAZIONE CONTRO PORNOGRAFIA ONLINE, 6 ARRESTI (2)  ALTRE 25 PERSONE DENUNCIATE, PERQUISIZIONI IN TREDICI REGIONI                            (ANSA) – ROMA, 27 GEN – L’operazione della Polizia Postale palermitana rappresenta il frutto di una complessa indagine durata un anno e mezzo, ed alla quale è stato dato il nome di “Fabulinus”, una divinità romana protettrice dei bambini, attraverso la quale gli specialisti della “Postale” hanno individuato una rete di soggetti che, tramite il network eDonkey e il programma emule (software applicativo “open source”, conosciuto in tutto il mondo), diffondevano e scaricavano materiale  pedopornografico consistente in video ed immagini a carattere sessuale di bambini in tenera età, definiti “raccapriccianti” dagli inquirenti.(

E’ in corso, in tutta Italia, una operazione della Polizia postale di Palermo con la supervisione del Servizio di Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma contro la pedopornografia online, che ha già portato a sei arresti e una trentina di denunce per detenzione di materiale pedopornografico.  Alcune centinaia di uomini e donne della Polizia di Stato hanno eseguito fin dall’alba una trentina di perquisizioni in 13 regioni: Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Sicilia, Toscana, Veneto e Puglia.   Durante le perquisizioni sono stati rinvenuti e sequestrati numerosi computer, cellulari, video-camere, macchine-fotografiche e migliaia di supporti informatici ritenuti particolarmente utili per il prosieguo delle indagini: dalle analisi dei file illeciti acquisiti, infatti, la polizia  spera di poter identificare i minori coinvolti e abusati. L’operazione della Polizia Postale palermitana rappresenta il frutto di una complessa indagine durata un anno e mezzo, ed alla quale è stato dato il nome di “Fabulinus”, una divinità romana protettrice dei bambini, attraverso la quale gli specialisti della “Postale” hanno individuato una rete di soggetti che, tramite il network eDonkey e il programma emule (software applicativo “open source”, conosciuto in tutto il mondo), diffondevano e scaricavano materiale  pedopornografico consistente in video ed immagini a carattere sessuale di bambini in tenera età, definiti “raccapriccianti” dagli inquirenti.