stagione degli incendi, Interventi a rischio. al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco mancano 23 autisti

Con il via ufficiale alla campagna Anticendio Boschivo a partire da questo lunedì, la grave carenza di personale che già penalizza il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Salerno rischia ulteriormente di incidere sulla catena del soccorso. Soltanto 105 gli autisti in servizio, a fronte di un fabbisogno reale almeno di 128 unità, la quota minima per avere servizi essenziali fluidi sul vasto territorio provinciale salernitano. Un deficit dunque di 23 autisti, pari a circa il 18% del fabbisogno complessivo. A denunciare le carenze di organico e ad accendere i riflettori sulla problematica sono state la Funzione Pubblica CGIL di Salerno e la Uil Funzione Pubblica attraverso i segretari generali Antonio Capezzuto e Raffaele Giordano. Il rischio è quello di criticità operative in concomitanza con la stagione estiva con la conseguenza di una pressione, considerati gli organici ridotti all’osso, che rischia di diventare insostenibile. Quella dell’autista, infatti, non è una figura marginale, anzi, senza il conducente abilitato la squadra non può partire e il mezzo di soccorso resta fermo. Un problema serio che ha a che fare con la tempestività degli interventi. Le carenze di organico, come detto, pesano sui 105 lavoratori attualmente in servizio costretti al ricorso sistematico alle ore di straordinario, un meccanismo che comporta un pesante aggravio del carico di lavoro e che rende complessa la regolare programmazione dei turni di riposo e del necessario recupero psicofisico. A preoccupare ulteriormente è infatti l’avvio della campagna Anticendio Boschivo che impegnerà il Comando per i prossimi tre mesi. Un periodo che incide con il picco stagionale dei roghi nel salernitano. “23 autisti in meno – sottolineano dai sindacati – rappresentano un rischio concreto e l’impossibilità a garantire una copertura ottimale dei presidi. Una criticità strutturale che non può e non deve essere derubricata a normale condizione di lavoro” hanno detto Capezzuto e Giordano. Per i due segretari generali il quadro al Comando Provinciale di Salerno richiede, infatti, un provvedimento immediato considerato che, con il 18% in meno degli autisti, turni che vengono coperti solo grazie allo straordinario e la campagna antincendio ormai alle porte, la situazione è giunta al limite. “La sicurezza del cittadini e la tutela della salute dei lavoratori non possono muoversi costantemente in un regime di emergenza interna – hanno ancora denunciato i due sindacalisti che evidenziano come l’efficienza del soccorso pubblico e la salvaguardia del territorio si garantiscono solo attraverso risorse e investimenti adeguati.

Torna in alto