Una sconfitta che fa male, che arresta il processo di crescita della Salernitana. Deluso e amareggiato Serse Cosmi per la prestazione della sua squadra. Un ritorno al passato che fa male e fa discutere. Per l’allenatore granata è la seconda sconfitta della sua gestione. A far male soprattutto l’atteggiamento dei calciatori in campo. “La squadra gioca per contratto? Dico che siamo stati presuntuosi in alcuni aspetti, non nei confronti degli avversari ma di noi stessi. Nel calcio occorre mettere qualcosa in più, noi non siamo stati capaci di farlo. Io di sicuro non alleno per contratto”, il pensiero di Cosmi che puntava alla quarta vittoria di fila. “Devo essere sincero nell’intervallo avevo la sensazione di poterla recuperare. Invece nel secondo tempo siamo stati sterili, senza mai dare la sensazione di riprenderla, poi quel finale con un punteggio diventato più umiliante”, ha sottolineato il tecnico umbro che ha evidenziato gli errori commessi dalla sua squadra soprattutto nella frazione iniziale. “Loro giocavano sulle ripartenze, giocavano sempre tre contro tre e non doveva essere così considerando la velocità dei suoi calciatori”.


