Le due persone sono state tratte in arresto dai Carabinieri della Sezione Operativa. A seguito di perquisizione i miliari dell’Arma hanno rinvenuto nella loro disponibilità 3,5 chilogrammi di hashish, 200 grammi di cocaina, 50 grammi di crack e 3740 euro in contanti, probabile provento dell’illecita attività oltre ad un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. I due fratelli sono ora accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Da tempo si ripetono operazioni antidroga da parte delle forze dell’ordine nel capoluogo e negli altri centri della provincia per debellare un fenomeno, quello legato allo spaccio di sostanze stupefacenti, in costante crescita in virtù di un consumo dilagante di droga in particolar modo tra i giovani.