Sei persone sono rimaste ferite nella notte di Capodanno a causa dell’esplosione di fuochi pirotecnici. Il più grave è un 46enne ebolitano condotto all’ospedale “Ruggi” di Salerno per lo spappolamento della mano destra, per lui 25 giorni di prognosi. Le altre persone ferite sono state condotte negli ospedali di Nocera Inferiore, Cava dé Tirreni e Battipaglia. Un bilancio in linea con quello dello scorso anno, di sicuro non sono bastati gli appelli ed il sequestro di 2800 chilogrammi di materiale pirotecnico per prevenire danni alle persone. “Sono 37 le persone denunciate per detenzione di materiale illegale, quattro quelle arrestate tra Pagani e Scafati. In Piazza della Libertà, a Salerno, non si sono registrati problemi nonostante la presenza di 20mila persone”, ha commentato il Questore di Salerno, Giancarlo Conticchio.  A Salerno, la prima nata del 2026, si chiama Rachele, pesa 2 chili e 430 grammi. E’ figlia di una coppia di San Severino di Centola ed è venuta alla luce alle 06.30 all’Ospedale Ruggi Considerando l’intera provincia, alle 4,06 all’Umberto I di Nocera Inferiore è nato un bimbo di 2 chili e 570 grammi, figlio di una coppia ucraina. Terza nata nel salernitano, alle 06.50 a Battipaglia, è Meriem. Pesa 3 chili e 400 grammi ed è figlia di genitori migranti arabi.