Materiale di rubinetteria che era stato rubato da un’auto in sosta nel quartiere Mariconda la scorsa notte è quanto gli agenti della Polizia di Stato hanno trovato, ieri, all’interno di una roulotte parcheggiata in una strada dello stesso quartiere della zona orientale della città di Salerno. I Poliziotti sono intervenuti in mattinata dopo una segnalazione giunta alla Sala operativa della Questura per due persone sospette proprio all’interno della roulotte. Una volta giunti sul posto hanno svolto un controllo all’interno del mezzo, nella disponibilità dei due, un 33enne ed una 35enne italiani pluripregiudicati. Qui come detto è stato trovato il materiale rubato la notte precedente. Era stata infatti la proprietaria dell’auto a denunciare il furto, alla quale poi tutto il materiale sottratto è stato restituito. Intanto, poi accertamenti sono stati condotti anche sulla roulotte. Gli agenti di Polizia hanno innanzitutto verificato l’assenza della targa identificativa, ancora poi l’alterazione del numero di seriale alfanumerico del telaio, illeggibile cosi da ostacolarne l’identificazione. La roulotte probabilmente rubata è stata quindi sequestrata, messa a disposizione dell’autorità giudiziaria. I due, che avevano già numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, sono stati denunciati per il reato di ricettazione della merce e della roulotte e sono quindi stati allontanati dalla zona. Ma gli accertamenti degli agenti della Polizia di Stato non sono conclusi, si lavora infatti anche sugli altri episodi che nel corso di queste settimane si sono registrati in alcuni quartieri della zona orientale di Salerno, da Pastena al Parco Arbostella passando proprio per il quartiere Mariconda. Qui i residenti avevano segnalati episodi di danneggiamento e furti all’interno delle auto in sosta durante la notte. Con i proprietari che avevano trovati il mattino successivo finestrini infranti e altri danni alle vetture. Proprio su questi episodi avvenuti, nella stessa area si trovava la roulotte con all’interno i due pluripregiudicati, sta indagando la Questura di Salerno per accertare eventuali collegamenti.




