Il comparto della sanità privata campana è nuovamente mobilitato a causa delle criticità manifestate dalle strutture accreditate a seguito dei decreti del commissario regionale su contratti e tetti di spesa. Nonostante l’intervento risoluto e fattivo del Presidente della Regione Vincenzo De Luca la situazione resta ancora delicata, con i responsabili dei centri di riabilitazione pronti a dare battaglia per il rispetto del diritto alla salute e del mantenimento dei livelli occupazionali.
“Ora tocca alle Aziende Sanitarie fare la propria parte – dichiara il Presidente e coordinatore regionale dell’Anffas Onlus, Salvatore Parisi – affinché distribuiscano i fondi ricevuti in maniera efficiente e sulla scorta di come l’ASL Salerno abbia gestito i fondi negli anni scorsi siamo molto preoccupati. Abbiamo chiesto di rivedere la delibera di assegnazione avendo come esempio le buone prassi di alcune Aziende Sanitarie come quella della Napoli 2 Nord, ad esempio. Siamo in attesa vigile di conoscere le future determinazioni”.
Le famiglie degli assistiti disabili e gli oltre 200 operatori dei Centri Anffas di Salerno vivono con particolare ansia questo dibatto, nonostante le rassicurazioni del Governatore della Campania De Luca che ha ottenuto dal Ministero della Salute la possibilità di correggere la clausola contrattuale per la stipula dei nuovi contratti (limitando gli impegni relativi ai contenziosi al solo anno 2016) e dando alla struttura commissariale regionale la possibilità di una gestione flessibile dei setting terapeutici a saldo invariato.(031016)

Di Franco Esposito

Giornalista professionista, lavora a Telecolore dal 1984. Padre di tre figli, è laureato in Giurisprudenza col massimo dei voti. E' corrispondente del Corriere dello Sport e di Repubblica. Radiocronista e opinionista di Radio Bussola 24. Professore a contratto nel Master in Comunicazione dello Sport presso UniCusano. Cultore della Materia presso UniSa.