Salerno tra luci ed ombre nell’Ecosistema Urbano 2014

Cinquantesimo posto per Salerno, su 104 capoluoghi di provincia, nella classifica finale della ventunesima edizione di Ecosistema Urbano di Legambiente. Buoni risultati nella raccolta differenziata, pessimi nel trasporto pubblico. (271014)

L’Italia si conferma un paese a tre velocità anche per quanto riguarda l’ambiente. L’inquinamento atmosferico resta ancora a livelli di emergenza ed in particolare aumentano le situazioni critiche nelle città più grandi. Salerno è cinquantesima su 104 tra i capoluoghi monitorati da Legambiente nell’ambito di ecosistema urbano 2014. 50^ in Italia, seconda in Campania dopo Avellino. Prima in assoluto è Verbania, che supera l’85% dei punti assegnabili. Stavolta ecosistema urbano più che concentrarsi sulla qualità ambientale dei capoluoghi di provincia ha puntato l’attenzione su quegli indicatori che meglio di altri descrivono la qualità delle politiche ambientali delle città. Sono stati considerati diciotto indicatori: la concentrazione nell’aria di biossido di azoto, delle polveri sottili e di ozono; i consumi idrici domestici, la dispersione della rete, la capacità di depurazione, e poi i rifiuti: la produzione di rifiuti urbani, la raccolta differenziata,; quindi il trasporto pubblico: i passeggeri, l’offerta,, il modal share (cioè la percentuale di spostamenti privati motorizzati), il tasso di motorizzazione auto e di motocicli, l’incidentalità stradale, le isole pedonali., le piste ciclabili, i consumi elettrici domestici, e le energie rinnovabili.
Alcuni dettagli che riguardano Salerno: per consumi idrici domestici Salerno è 39^ con quasi 150 litri giornalieri per abitante.. Elevata la dispersione della rete, ovvero la differenza tra acqua immessa e quella consumata: il 60% /(in questo indicatore Salerno è 78^),. Capitolo rifiuti: qui le cose vanno meglio. Ogni salernitano produce 451 kg di rifiuti annui (Salerno è 16^ in questa classifica) e differenzia il 65% dei rifiuti prodotto (settima in Italia per la raccolta differenziata dopo sei città del nord). Trasporto pubblico: a Salerno è di 49 il rapporto tra passeggeri trasportati ed abitante (a Brescia è di 185), la percorrenza annua per abitanti in termini di km è tra le più basse tra le città medie ed ovviamente è elevata la percentuale di spostamenti privati motorizzati: 78%. Insomma si usa l’auto o il motociclo proprio e non il mezzo pubblico. Ci sono 58 auto ogni 100 abitanti (19^ in Italia in una classifica dove le migliori stanno in basso), e solo 16 motocicli su 100 abitanti. La disciplina stradale è media con meno di una vittima ogni diecimila abitanti nel 2013.. Buono il dato delle isole pedonali, cioè dell’estenzione pro capite della superficie stradale pedonalizzata (0,39 mq per abitante), negativo quello delle piste ciclabili. Elevato il consumo elettrico per abitante (Salerno e 13^ com 999 kwh per abitante). Il dato migliore in assoluto riguarda le energie rinnovabili, indicatore nel quale Salerno è prima con 186 kilowatt su edifici comunali ogni 100 abitanti.

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