Salerno “rimandata” da Legambiente. Domani un dossier sulla Metropolitana

La città di Salerno risulterebbe in ritardo rispetto al resto d’Italia per dotazione di “verde fruibile” per abitante rispetto alla media nazionale. Almeno secondo Legambiente che, in occasione dell’arrivo del Treno Verde nel capoluogo salernitano ha definito Salerno fanalino di coda in Italia con 3 metri quadri di verde per abitante contro una media nazionale di 12,5 metri quadri.

“Nonostante la città abbia dal 2000 il regolamento per la tutela delle aree verdi, molto lavoro resta ancora da fare a Salerno – commenta Gianluca De Martino, presidente Legambiente Orizzonti di Salerno – Sono appena 3 mq, infatti, a disposizione di ogni abitante che fanno della nostra città il fanalino di coda in Italia per spazi verdi urbani fruibili. Da qualche settimana è stata approvata la legge nazionale n.10 del 14 gennaio 2013, sulla gestione degli spazi verdi che prevede, tra le altre cose, l’istituzione di una giornata nazionale dedicata alla tutela degli alberi, iniziativa che come Legambiente portiamo avanti da anni ormai con la Festa dell’Albero. Chiediamo, quindi, all’amministrazione comunale di applicare con forza e convinzione la legge nazionale e iniziare così una nuova stagione del verde urbano in questa città, partendo dalla piantumazione di un nuovo albero per ogni nuovo nato oltre che aprire anche alla co-gestione delle aree verdi per affidare ad associazioni e gruppi di cittadini spazi urbani che spesso rischiano di restare abbandonate all’incuria. Molte le esperienze positive di gestione di verde pubblico e orti urbani in provincia di Salerno, tra i comuni di Pontecagnano e Eboli, in cui studenti e cittadini si incontrano per migliorare l’aspetto della città e realizzare veri e propri orti. A Salerno, invece, siamo ancora in attesa dei 100 orti urbani che dovrebbero nascere in città nell’ambito del progetto ‘1.000 orti urbani in Campania, promosso da Legambiente e Regione Campania, ma ancora non abbiamo avuto risposte da parte dell’Amministrazione. Nel frattempo, dal 2012, come associazione, abbiamo lanciato il progetto ‘Rete degli orti urbani salernitani’ che invita i proprietari di terreni privati incolti ad affidarli, senza oneri economici, ai volontari ambientalisti per attivarli come orti sociali. Attualmente sono tre i terreni interessati dal progetto: nei quartieri Fratte, Torrione Alto e S. Leonardo”.
La legge n.10 del 14 gennaio 2013 sugli spazi verdi lancia anche un chiaro segnale per adottare standard del verde negli strumenti urbanistici e favorire la creazione di cinture verdi intorno alle aree urbane, oltre all’incremento del patrimonio arboreo per potenziare l’assorbimento di anidride carbonica.
A confermare il ritardo di Salerno su questo fronte, sono anche i dati della XIX edizione di Ecosistema Urbano di Legambiente (dati 2011), il Rapporto sulla qualità ambientale dei comuni capoluogo di provincia.
Salerno, infatti, è inchiodata agli ultimi posti nella classifica delle città italiane di media dimensione sia per il verde urbano fruibile che per le aree verdi totali. Ogni abitante della città di Salerno ha a disposizione solo 3,5mq di spazio verde a fronte di una media nazionale per le città di media grandezza di 12,5mq.
Non va meglio, di conseguenza, la superficie di aree verde presenti sul territorio sul totale della superficie comunale che a Salerno si attesta intorno a 146mq/ha contro i 7.113mq/ha della città di Pisa, prima tra le città di media grandezza.
Del ruolo strategico del patrimonio verde della città si parlerà domani pomeriggio, a partire dalle ore 16.30, a bordo del Treno Verde. “Il respiro della città. Strategie di Forestazione Urbana e di Gestione del Verde” è l’oggetto dell’incontro a cui prenderanno parte: Serena Carpentieri, Responsabile Campagne Legambiente; Gianluca De Martino, Presidente Circolo Legambiente Orizzonti; Giancarlo Chiavazzo, Responsabile Scientifico Legambiente Campania; Gerardo Calabrese, Assessore all’Ambiente Comune di Salerno; Anna Rufolo, Segretario dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Salerno; Luigi Vicinanza, Presidente dell’Associazione Promoverde Campania; Maria Gabriella Martino, Vice Questore Aggiunto Forestale Comandante Provinciale del Corpo Forestale di Salerno e Stefania Laudonia, Entomologa dell’Università degli Studi di Napoli.
Domani mattina, invece, a partire dalle ore 11, gli attivisti di Legambiente e l’equipaggio del Treno Verde presidieranno la stazione metrò di Pastena per riportare l’attenzione sulla metropolitana di Salerno. Nell’occasione sarà presentato un dossier di denuncia sul mancato avvio del servizio di trasporto pubblico sulla linea completata ormai da anni.
(170313 com)

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