Nuovo presidio dei lavoratori del Consorzio di Bacino Salerno 4, che si occupano del ciclo rifiuti, sotto Palazzo Sant’Agostino, sede dell’amministrazione provinciale. Alla base della protesta la richiesta di garanzie per il futuro occupazionale di quaranta dipendenti, oltre che dei 260 della Yele, la società partecipata del Corisa4 che si occupa della raccolta dei rifiuti in una ventina di comuni del Cilento. A parte le quattordici mensilità arretrate, i lavoratori hanno sollecitato la Provincia di Salerno a chiarire la loro situazione anche alla luce delle decisioni prese da alcune amministrazioni comunali di affidare il servizio ad altre società senza reimpiegare i dipendenti dei consorzi. Con i lavoratori i rappresentanti sindacali, ad iniziare da Leonardo Tortora della Cgil di Salerno che, poi, ha accompagnato una delegazione in un incointro con il direttore generale dell’ente al quale sono state esposte le varie problematiche anche in merito all’impiantistica. A breve ci sarà un nuovo confronto con Ecoambiente per verificare la situazione dell’impianto di Casalvelino. I sindacati hanno, però, chiesto rassicurazioni anche su Polla per far rientrare altre 30 unità.