Serata finale del Premio Charlot, sfilata degli artisti sul red carpet e poi serata di Gala al Teatro Verdi di Salerno. Sul palco si sono alternati volti amatissimi del panorama culturale e artistico italiano. Ad aprire le esibizioni è stato Marco D’Amore con un’intensa riflessione sui ritmi della vita moderna, seguito da Manuela Arcuri con un omaggio a “Luci della Città” e dalle parole profonde sulla gentilezza portate da Marco Rossetti. Spazio anche al giornalismo d’autore con la consegna del premio Charlot alla memoria di Nino Petrone a Paolo Sommaruga, consegnatogli dal presidente della giuria dello Charlot Gianfranco Coppola e al racconto toccante degli ultimi e degli invisibili di Domenico Iannacone. La musica di Leo Gassmann ha fatto cantare la platea, mentre la carica emotiva di Massimiliano Caiazzo ha regalato al pubblico un monologo sul coraggio di rialzarsi ed una toccante interpretazione canora. Il teatro è stato poi celebrato con la premiazione della coppia artistica formata da Vittoria Belvedere e Cesare Bocci, oltre che dall’ironia travolgente e brillante di Lucrezia Lante della Rovere. Divertimento con l’esibizione di Gabriele Cirilli. Poi il momento di più alta drammaturgia della serata con Michele Placido: a lui è stato consegnato direttamente da Claudio Tortora il Premio Grandi Protagonisti dello Spettacolo, subito dopo l’interpretazione dello storico monologo tratto da “Il Grande Dittatore”.





