
La vicenda societaria alimenta il dibattito tra gli sportivi, la preoccupazione è inevitabile. Dopo due retrocessioni di fila il clima di incertezza è evidente. Il futuro sembra un’incognita; si attendono le mosse di Cristiano Rufini che, giorni fa, all’entourage di Iervolino ha ribadito la sua intenzione di rilevare il club granata alle condizioni sancite nel preliminare d’acquisto firmato lo scorso marzo. Anche il mondo della politica segue con attenzione la vicenda, seguita con attenzione dall’ex presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. “Sono preoccupato”, ha detto il candidato sindaco a Salerno nel corso di un incontro elettorale che si è svolto ieri sera nel quartiere Fratte. “Sarebbe davvero amaro avere uno stadio nuovo, anzi due stadi nuovi (nuovo Volpe ed Arechi) con un investimento di 150milioni e non avere una squadra. Noi andremo avanti con l’investimento per il nuovo Arechi per candidare Salerno per Euro 2032, però non c’è dubbio che la situazione societaria desta preoccupazioni, molta preoccupazione – ha aggiunto Vincenzo De Luca -. Non ho seguito gli ultimi sviluppi, mi pare siano saltate tutte le cordate che si erano candidate per rilevare la società. Seguiremo con attenzione la situazione, non si intravedono a Salerno investitori salernitani, un problema che abbiamo da sempre, dai tempi di Peppino Soglia, Vediamo se matura qualche alternativa interessante ma c’è da essere veramente preoccupati. Quello che può fare la politica è offrire uno stadio più moderno d’Italia adeguato a fare campionati straordinari ma la politica non può fare investimenti. C’è bisogno di un investitore privato o magari una cordata di investitori privati che dia stabilità nel corso degli anni. C’è grande preoccupazione in città”.


