Sanità, il caso Coscioni e la morte di Umberto Maddolo al Ruggi di Salerno. Dopo il servizio andato in onda ieri nella trasmissione “Mi Manda Rai Tre”, il responsabile nazionale del comparto Sanità dell’UDC Mario Polichetti è tornato a chiedere provvedimenti immediati per tutelare l’immagine dell’ospedale salernitano. “Dobbiamo essere chiari, seri e freddi nelle valutazioni – ha dichiarato Polichetti -. Quando una vicenda giudiziaria e mediatica provoca un danno così evidente al prestigio di una struttura pubblica, non si può far finta di nulla. Chi getta tanto discredito sull’istituzione ha il dovere di fare un passo indietro oppure deve essere sospeso dalla direzione generale”.  Secondo Polichetti, la scelta dell’Azienda di costituirsi parte civile nel procedimento rappresenta già un segnale inequivocabile. «Se il “Ruggi” riconosce un possibile danno d’immagine, allora deve essere conseguente anche sul piano amministrativo. Non possono esserci due pesi e due misure: da un lato si tutela l’Azienda in Tribunale, dall’altro si lascia tutto immutato all’interno della struttura. Ritengo doveroso che il “Ruggi” di Salerno proceda alla sospensione del dottor Coscioni da tutti gli incarichi attualmente ricoperti. Non si tratta di una condanna anticipata, ma di una misura necessaria per tutelare l’immagine e la credibilità dell’Azienda».