L’esperto difensore Daniele Celiento dal Casarano ed il 28enne laterale offensivo Muhamed Varela Djamanca, due presenze in B con l’Arezzo in questa stagione, sono gli ultimi due acquisti della Salernitana in una sessione di mercato fiume scandita da due mesi di trattative ed operazioni. Ben 16 quelle condotte in porto dal diesse Faggiano in pratica una vera e propria rivoluzione. Nuovi calciatori che hanno ridisegnato tutti i reparti della squadra granata. Di quella che ha concluso lo scorso campionato al terzo posto arrivando alla semifinale playoff sono rimaste poche tracce. Tante operazioni sono state effettuate nelle due ultime settimane, operazioni last minute che hanno reso praticamente inutile la prima parte del ritiro considerando il via vai di giocatori. Valutare il mercato della Salernitana diventa ora esercizio difficile alla luce delle diverse condizioni atletica di più calciatori, molti dei quali sono subito scesi in campo. Ecco perché per dire se questa squadra è più o meno forte rispetto a quella della passata stagione bisognerà attendere qualche settimana. La Salernitana ha abbassato il monte ingaggi ed ha inserito in rosa elementi di esperienza, molti dei quali in passato hanno vinto campionati. Il mercato potrebbe non essersi chiuso qui, potrebbe arrivare un altro centrocampista svincolato, potrebbe essere reintegrato Ghiglione (saltato il trasferimento alla Carrarese che sembrava fatto). Per fare questo, però, occorrerà tagliare la lista. Sono 25 i giocatori Over presenti, i posti sono 23. In pratica a rischio taglio, fino a gennaio ci sono Heinz, è infortunato e potrebbe essere disponibile solo sul finire del girone d’andata, e forse Longobardi che stava per essere ceduto. Qualsiasi altro inserimento successivo, il centrocampista svincolato oppure Ghiglione, comporterà ulteriori tagli. Adesso a Cosmi il compito di trovare la quadra, cioè sfruttare al massimo le potenzialità dei giocatori. Abbiamo ipotizzato il 3-4-1-2 di partenza, in cui gli unici supersisti del passato sono Tascone e Villa a metà campo e Lescano in avanti. Poi tutte novità. In difesa con Galeotti tra i pali potrebbero trovare spazio Pieraccini, Capuano e Zoia, in mediata Llano a destra e Villa a sinistra con Tascone e Vitale centrali. In avanti, in caso di tridente, Djamanca oppure Achik nel ruolo di trequartisti con D’Ursi, Lescano e La Gumina a contendersi gli altri due posti. Naturalmente, parole di Cosmi, non sono da escludere altri sistemi di gioco compreso quello con la difesa a quattro. Adesso la parola passa al campo, primo esame con la Cavese con la Salernitana che deve iniziare a vincere.





