Rifiuti in Campania, De Luca: No agli inceneritori, piano per 4 impianti di compostaggio

Per la regione campania De Luca chiede un piano straordinario per il rilancio dell’economia D’intesa con il Governo, puntando su eccellenze,ambiente,legalità. Lo annuncia all’ANSA il presidente della Regione Campania,che oggi ha tenuto una conferenza stampa sul ciclo dei rifiuti. che in sintesi prevede un no agli inceneritori, l’investimento di 600 milioni per lo smaltimento delle ecoballe e la creazione di impianti di compostaggio. I soldi arriveranno dalla legge di stabilità dice De Luca che intende raggiungere gli obiettivi con l’incremento della raccolta differenziata di un altro quindici per cento”. In particolare sulle ecoballe De Luca ha spiegato che “Un terzo sarà trasportato fuori regione verso impianti di vario tipo; un alto terzo sarà trattato attraverso il potenziamento degli stir di Tufino e Giugliano, il rimanente con il potenziamento dello stir di Caivano per le ecoballe di Villa Literno e Caivano”. 100 mln invece l’investimento per quattro impianti di compostaggio impianti che De Luca Consiglia di realizzare il più lontano possibile dalle abitazioni e magari non in zone che già hanno problemi sociali. Di scelta di puntare sul potenziamento della raccolta differenziata “non per una posizione ideologica, dice De Luca, ma perché costruire un termovalorizzatore significherebbe 350 milioni di spesa e l’entrata in funzione non prima di quattro anni, dopo di che un impianto da 300.000 tonnellate annue ci mette vent’anni per eliminare le ecoballe”.

Settembre: 2020
L M M G V S D
« Ago    
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930