L’indisponibilità di Cabianca ed Inglese era già nota ma si sperava nei recuperi di Anastasio e Liguori che, però, hanno svolto differenziato anche nel penultimo allenamento della settimana. Bene non stanno ed è facile immaginare la loro assenza dall’elenco dei convocati per la sfida di Siracusa anche se Raffaele spera di avere almeno Anastasio disponibile. Di fatto anche con le assenze dei quattro l’allenatore può puntare sul cambio modulo e quel sistema di gioco, il 4-2-3-1 di partenza in alternativa al 4-3-3, che potrebbe diventare il modulo di riferimento nel corso del girone di ritorno. Dare continuità alla difesa a quattro si può anche perché ci sono altri due difensori disponibili, a Longobardi, si sono aggiunti Berra, che ha giocato con continuità a Crotone nel girone d’andata, ed Arena che, invece, ad Arezzo, ha collezionato pochi minuti. In un ipotetico 4-2-3-1 anche la composizione degli altri due reparti non dovrebbe rappresentare un problema, in mediana c’è Carriero che potrebbe giocare anche in posizione più avanzata così come Achik, Ferraris, De Boer e Knezovic. In questo momento l’unico vero problema è al centro dell’attacco con il solo Ferrari disponibile visto l’infortunio di Inglese. Ed è qui che la società dovrà intervenire, al momento sono tre gli innesti in questa primissima parte di mercato a fronte delle partenze di Coppolaro e Frascatore. Altro sarà fatto, a metà campo come in avanti in base a quelle che sono le indicazioni tattiche dell’allenatore. Ora, però, c’è da pensare alla sfida con il Siracusa ed all’obbligo di ripartire nel migliore dei modi, cioè con una vittoria.


