Raccordo Salerno-Avellino. CGIL ad Anas e Governo: “Completare l’opera”

La CGIL di Salerno, insieme alle categorie FILT e la FILLEA, esprime forte preoccupazione per le condizioni di congestione che quotidianamente interessano il raccordo autostradale Salerno–Avellino sempre più spesso teatro di rallentamenti, code e criticità. A lanciare l’allarme sono il segretario generale della CGIL Salerno, Antonio Apadula, la segretaria generale della FILT CGIL Salerno, Carmen Morra, e il segretario generale della FILLEA CGIL Salerno, Vito Grieco. La preoccupazione cresce ulteriormente in vista della stagione estiva, quando all’ordinario traffico pendolare si aggiungeranno i consistenti flussi turistici diretti verso la Costiera Amalfitana, il Cilento e le principali località del Mezzogiorno. “Siamo di fronte a un’infrastruttura strategica per l’intero Sud Italia – proseguono i tre segretari –. Il raccordo collega il porto di Salerno, l’aeroporto Costa d’Amalfi, l’Università degli Studi di Salerno, le aree industriali e produttive della Valle dell’Irno e le principali direttrici autostradali nazionali.  CGIL, FILT e FILLEA ritengono pertanto non più rinviabile l’avvio degli interventi di ampliamento e potenziamento dell’arteria, a partire dalla realizzazione della terza corsia fino a Mercato San Severino. L’organizzazione sindacale chiede alle istituzioni competenti, ad ANAS e al Governo di considerare il completamento dell’opera una priorità strategica, assicurando un costante monitoraggio dello stato di avanzamento degli interventi e una puntuale informazione ai cittadini e alle parti sociali.

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