Una foto pubblicata da un familiare di una donna il cui braccio è legato attraverso una fasciatura alla protezione di un letto del reparto di Medicina d’Urgenza. L’immagine è stata pubblicata dal quotidiano Le Cronache che ha poi denunciato la vicenda verificatasi all’Ospedale Ruggi di Salerno. E proprio in riferimento a questa vicenda, l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Salerno, per fare piena luce, ha disposto un approfondimento interno finalizzato proprio a valutare con dettaglio e precisi riferimenti a fatti e protagonisti ogni caso verificatasi all’interno del reparto. L’attività di approfondimento è già iniziata e sarà completata entro martedi 26 agosto. La successiva relazione servirà a valutare ogni cosa e se tutte le attività siano state effettuate nel rispetto della procedura prevista dalla Raccomandazione del Ministero della Salute. Su tale episodio, intanto, è intervenuto Mario Polichetti, responsabile del Dipartimento nazionale Sanità dell’Udc. “Legare i pazienti, soprattutto anziani e fragili, è una barbarie che calpesta la dignità della persona e che non ha giustificazioni cliniche se non in rarissimi casi eccezionali. La contenzione fisica non è cura, ma abbandono mascherato da terapia”, ha scritto in una nota.