Ospedale di Salerno, il Tar incarica il Prefetto di far trovare l’intesa a Regione ed Università

Una settimana per cercare di sotterrare l’ascia di guerra alla Regione Campania ed all’Università di Salerno e trovare una intesa per il nuovo direttore generale dell’Azienda ospedaliera universitaria del capoluogo. Il Tar ha, infatti, assegnato al Prefetto il compito di convocare, entro 7 giorni, Palazzo Santa Lucia e l’ateneo, quindi il Governatore Caldoro ed il Rettore Pasquino, per acquisire le rispettive indicazioni sul successore di Elvira Lenzi, in sede di conferenza di servizi ed in contradditorio. La decisione è stata presa oggi dopo la riunione in Camera di Consiglio. Una seduta sollecitata dallo stesso Prefetto per non attendere l’udienza di merito che resta fissata per il 6 giugno. (230513 Giancarlo Frasca)

Questo il testo dell’Ordinanza della prima sezione del Tar di Salerno:

ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 745 de] 2013, proposto da:

Università degli Studi di Salerno, rappresentato e difeso dagli avv. Attilio Riggio, Lorenzo Lentini, con domicilio eletto presso il primo in Salerno, c.so Garibaldi, 103;

contro

Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona Scuola Medica Salernitana, rappresentata e difesa dall’avv. Walter Maria Ramunni, con domicilio eletto in Salerno, via S. Leonardo e/o Az Osp.; Regione Campania in Persona del Presidente P.T., rappresentato e difeso dagli avv. Maria D’Elia, Beatrice Dell’Isola, con domicilio eletto in Salerno, via Abella Salernitana, 3 c/o Avv. Reg.; Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero della Salute, Ministero dell’Economia e delle Finanze; Commissario Ad Acta per la Prosecuzione del Piano di Rientro del Settore Sanitario, rappresentato e difeso per legge dall’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Salerno, domiciliata in Salerno, corso Vittorio Emanuele N.58;

nei confronti di

Elvira Lenzi, rappresentata e difesa dagli avv. Antonio Brancaccio, Gaetano Paolino, con domicilio eletto presso il primo in Salerno, largo Dogana Regia, N. 15;

e con l’intervento di

ad adiuvandum:
Chiara Cardamone, Angelo Colucci, Federica D’Auria, Giorgia Della Polla, Floriana D’Onofrio, Giuseppe Falivene, Alessandra Gallo, Quintino Cesare lanniello, Alessandro Martino, Raffaelle Mennella, Gian Marco Miele, Anna Rita Palumbo. Roberta Parente, Luca Pierri, Angela Pieno, Laura Pinto, Agostino Ronga, Donatella Russo, Linda Sessa, Michelangelo Troiano, Edoardo Vassallo, Fiorenzo Vecchione, Nicola Virtuoso, rappresentati e difesi dall’avv. Annunziata Freda, con domiclio eletto presso il procuratore in Salerno, corso Vittorio Emanuele 58;

per l’annullamento

del decreto commissariale n. 31 del 27-3-2013, per la declaratoria di nullità dell’incarico, per la declaratoria dell’obbligo di provvedere alla nomina del Direttore Generale di intesa con il Rettore dell’università:

Visti il ricorso e i relativi allegati;

Viste le memorie difensive:

Visti tutti gli atti della causa;

Visti gli atti di costituzione in giudizio di Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona Scuola Medica Salernitana e di Regione Campania in Persona del Presidente P.T. e di Elvira Lenzi e di Commissario Ad Acta per la Prosecuzione del Piano di Rientro del Settore Sanitario;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 23 maggio 2013 il dott. Francesco Mele e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale:

Premesso:

-che la presente camera di consiglio è stata fissata , ai sensi dell’articolo 59 cpa. all’esclusivo fine di fornire indicazioni al Prefetto di Salerno, nominato con il decreto presidenziale n. 248/2013. in riscontro della nota prefettizia di richiesta di chiarimenti depositata in data 21-5-2013:

-che, invero, le questioni giuridiche agitate in ricorso e negli atti difensivi delle parti saranno trattate, in sede di esame collegiale delle domanda cautelare proposta (destinato ex lege a sostituire la misura presidenziale provvisoria), nella camera di consiglio del 6 giugno 2013, già all’uopo fissata con il decreto presidenziale n. 233/2013;

-che, di conseguenza, non risultano oggetto di esame le determinazioni sostanziali assunto nei richiamati decreti monocratici presidenziali, onde nella presente sede può disporsi solo sulle relative modalità esecutive;

Tanto premesso ed in riscontro alla richiesta prefettizia del 21 maggio 2013, ugualmente nella considerazione che la vicenda sostanziale verrà esaurientemente trattata in sede collegiale il prossimo 6 giugno, ritiene il Tribunale di dover precisare che il Prefetto di Salerno dovrà allo stato, nel termine di giorni sette dalla comunicazione della presente, convocare personalmente il Presidente della Giunta Regionale cd il Rettore della Università degli Studi di Salerno per acquisire, in sede di conferenza di servizi e, dunque, nel diretto contraddittorio delle parti al fine del raggiungimento di un accordo, le rispettive motivate determinazioni in ordine alla intesa di cui trattasi ed ai suoi esiti.

Provvederà alla verbalizzazione dcl suo svolgimento, trasmettendo relazione al Tribunale, da depositarsi in Segreteria entro giorni 12 dalla comunicazione della presente.

P. Q .M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania sezione staccata di Salerno (Sezione Prima)

Dispone come in motivazione precisato.

Così deciso in Salerno nella camera di consiglio del giorno 23 maggio 2013 con l’intervento dei magistrati:

Antonio Onorato, Presidente

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