Ospedale di Agropoli. Alleanza Verdi e Sinistra esprime pieno sostegno alla mobilitazione delle cittadine e dei cittadini che hanno chiesto la riapertura del pronto soccorso e il potenziamento dell’ospedale. “Una comunità di oltre 50.000 persone, in un’area con forti distanze e difficoltà di collegamento – si legge nel comunicato stampa – non può essere privata di un presidio di emergenza-urgenza: è una questione di sicurezza, di diritto alla salute e di giustizia sociale. Non possiamo immaginare che territori come quello di Agropoli restino senza ospedale e pronto soccorso, costringendo le persone a rischiare la vita nel tragitto verso la struttura sanitaria più vicina” ha dichiarato Benedetta Scuderi, eurodeputata AVS. Titti Santulli, segretaria provinciale di Sinistra Italiana, sottolinea: «Tagliare o depotenziare servizi essenziali è una scelta politica che penalizza vite e comunità. Servono risorse e un piano chiaro per rilanciare la sanità pubblica nel Cilento». AVS chiede alla Regione Campania e all’ASL Salerno un intervento immediato per il potenziamento del servizio di emergenza-urgenza e la convocazione di un tavolo permanente con istituzioni, operatori sanitari, sindacati e rappresentanti del territorio, per dare risposte concrete e verificabili ai cittadini.


